È stata una settimana di firme, a Bergamo: quella di Thomas Kristensen in calce a un contratto, quella di Berat Djimsiti su un addio dopo dieci anni. Ma la firma che vale la pena raccontare è arrivata lunedì sera al centro sportivo di Zingonia, su una maglietta di cotone tenuta ferma da due mani piccole. Un pennarello, una schiena numerata, un bambino che aspetta.
Il pomeriggio era cominciato con un migliaio di tifosi che hanno sfidato il caldo per riempire la tribuna del centro sportivo: attivazione, esercitazioni tecniche, circuiti di forza esplosiva, una partitella dieci contro dieci e infine il lavoro tattico diviso per reparti, con Maurizio Sarri a dettare i tempi e quattro assenti pesanti — Charles De Ketelaere, Honest Ahanor, Isak Hien e Kamaldeen Sulemana — a ricordare che giovedì arriva l'Hapoel Tel Aviv. Poi, quando di solito i cancelli si chiudono e i dirigenti salgono in macchina, è cominciata la parte che le fotografie di atalanta.it hanno consegnato alla giornata.
Dal megafono della curva era arrivato un patto asciutto: «Noi non saremo mai schiavi del risultato: conta solo la maglia sudata». Ha risposto il presidente in persona, Antonio Percassi, con quattro parole senza retorica: «Vi vogliamo bene». Poi lui e l'amministratore delegato Luca Percassi sono rimasti lì, davanti alla transenna, a firmare autografi e magliette. Il capitano Marten de Roon per le foto, i due dirigenti per i pennarelli.
Stiamo parlando di appartenenza, non di comunicazione. Anzi, di comunicazione ce n'è, come sempre, e sarebbe ipocrita fingere il contrario: ma un club sa programmare un allenamento a porte aperte, non sa programmare la pazienza di restare in piedi finché l'ultimo bambino ha avuto la sua riga d'inchiostro. E c'è un dettaglio che rende quella riga più densa di quanto sembri. Antonio Percassi, 73 anni, esordì con questa maglia a diciassette, difensore accanto a un ragazzo che si chiamava Gaetano Scirea; suo figlio Luca è cresciuto anche lui nel vivaio nerazzurro prima di sedersi in dirigenza. Ve lo ricordate? Chi firmava era gente che quella maglia l'ha portata addosso.
Ecco perché il gesto non è un contorno. In un'estate in cui a Bergamo si è dovuto ricominciare da capo — allenatore nuovo, difesa da ricostruire, una bandiera partita per l'Arabia — la società ha scelto di aprire i cancelli e mettersi a portata di transenna. I contratti, tutti, finiranno in un archivio. Quelle magliette no: giovedì saranno in tribuna, addosso a qualcuno che ha meno di dieci anni e già una firma sulle spalle.
© Riproduzione Riservata
Bergamo Bergamo pic.twitter.com/t9cOi23pOF
— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) August 17, 2026
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 09:00 Ajax, il fascino del passato e le fragilità del presente
- 08:30 Esclusiva TAObrić, Idele e gli altri: la Dea ad Amsterdam è un esame per il vivaio
- 08:30 Gaetano, la rinascita nel 4-2-3-1: l'Atalanta ritrova il suo regista
- 08:20 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 08:15 Ajax-Atalanta: dove vederla, l'arbitro Nobre e la scheda della partita
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: la vigilia di Amsterdam, tra conferenza e rifinitura
- 07:30 Atalanta, il vivaio non si ferma: 28 talenti lanciati in dieci anni
- 07:15 L'Ajax e le italiane: da Kluivert al 6-1 del Napoli, i precedenti dei lancieri
- 07:00 ZingoniaAjax-Atalanta, è il giorno della vigilia: Sarri parla alle 19 ad Amsterdam
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Avanti così"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Dalla proprietà della Juve arriva un segnale forte"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: domani con l'Ajax: temibile in attacco, vulnerabile in difesa"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Siamo vivi!"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Con il 4-2-3-1 Gaetano resta una risorsa"
- 00:30 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 23:30 Scontri all'Olimpico, tensione tra i tifosi dello Slovan Bratislava e la polizia
- 23:15 ZingoniaDea, domani rifinitura a Zingonia e volo per Amsterdam
- 23:15 Napoli, Politano da record: gol dopo 54 secondi contro il Bodø/Glimt
- 23:01 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Roma e Napoli si sbloccano, il PSG piega il Barcellona
- 23:00 Kvaratskhelia, paura dopo Psg-Barcellona: si teme un grave infortunio
- 23:00 PSG-Barcellona 4-2, Vitinha e Fabián Ruiz decidono la sfida delle stelle
- 22:50 Roma-Slovan Bratislava 4-0, primo successo in Champions per Gasperini
- 22:50 Napoli, McTominay trascina gli azzurri: 4-3 sofferto al Bodø/Glimt
- 22:43 Papu Gómez sogna l'ultimo applauso: "Tornare a Bergamo, come Ilicic. Gasperini? Il migliore allenatore che ho avuto"
- 21:30 Koopmeiners al bivio nella Juve di Spalletti
- 21:30 Amsterdam, la guida per chi parte: stadio, orari e consigli per la trasferta
- 21:00 Dieci curiosità su Ajax-Atalanta: precedenti, record e coincidenze
- 20:30 Esclusiva TAL'Europa come casa: la Dea sta meglio in coppa che in campionato
- 20:15 Varela, il Monza ha un tesoro: il Benfica può pareggiare le offerte
- 20:00 Focus Raspadori: cosa perde la Dea per tre settimane
- 19:45 Champions, la terza giornata delle italiane: cosa serve dopo lo zero
- 19:42 Buonfiglio e il calcio italiano: "Servono risultati che non si possono improvvisare"
- 19:31 Ultim'oraKolašinac, distrazione di basso grado alla coscia sinistra: i tempi di recupero
- 18:00 L'Atalanta in Europa nazione per nazione: Germania, Inghilterra, Spagna e Olanda
- 18:00 Esclusiva TALe frasi di ottobre di Sarri: un mese in dieci parole
- 17:30 Primavera, dalla Coppa Italia alla ricostruzione: il punto dopo sette giornate
- 16:30 Frosinone sesto, Monza a valanga, Venezia sbloccato: le neopromosse sorprendono
- 16:00 Amsterdam 2020: la notte di Muriel che valse gli ottavi di Champions
- 15:30 Koite convocato nell'Italia U15 per il Mondiale a Baku
- 15:00 Ajax-Atalanta, designato l'arbitro: è un fischietto portoghese
- 14:30 ZingoniaDue moduli, un uomo che cambia posto: come funziona l'Atalanta di Sarri
- 14:00 L'Atalanta di Sarri in cifre: possesso, tiri, gol fatti e subiti
- 13:00 Ajax-Atalanta, i duelli: dove si decide la partita di Amsterdam
- 12:45 Atalanta, difesa in emergenza: contro l'Ajax scelte obbligate
- 12:15 Atalanta, ora conta soltanto resistere
- 12:00 Cinque cose da sapere sull'Ajax che aspetta la Dea
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Atalanta, la rimonta non cancella i problemi
- 11:30 L'agenda di mercoledì: la vigilia di Amsterdam
