Le grandi manovre estive dell'Atalanta continuano ad infiammare il dibattito sportivo, attirando inevitabilmente le attenzioni di chi l'ambiente bergamasco lo conosce come le proprie tasche per averlo vissuto intensamente dal di dentro. Ai microfoni del panorama radiofonico nazionale, Stefano Colantuono ha voluto sviscerare le intricate dinamiche che stanno scuotendo le stanze dei bottoni di Zingonia, tra il probabilissimo arrivo di un nuovo fuoriclasse dietro la scrivania e il complesso rebus legato alla guida tecnica che dovrà infiammare la New Balance Arena nella prossima stagione.
IL RE DEL MERCATO - Il primo, fondamentale tassello dell'imminente rivoluzione societaria orobica porta dritto al nome di Cristiano Giuntoli, individuato come il profilo perfetto per raccogliere la pesante eredità di Tony D'Amico. L'ex allenatore nerazzurro non ha alcun dubbio sulla straordinaria bontà dell'operazione, incoronando il manager come un assoluto top player del settore dirigenziale. «Parliamo di uno dei migliori dirigenti del panorama italiano per non dire di più», ha sentenziato l'esperto tecnico, convinto che un suo eventuale sbarco all'ombra di Città Alta rappresenterebbe una mossa ottimale per blindare le ambizioni continentali del club e aprire un nuovo, scintillante ciclo sportivo.
LA PATATA BOLLENTE E IL DESTINO DI PALLADINO - Spostando la lente d'ingrandimento sul rettangolo verde, la riflessione si fa decisamente più spigolosa e complessa. Raccogliere lo scettro di un totem assoluto come Gian Piero Gasperini si è rivelata un'impresa titanica per chiunque. – come riferisce Radio Sportiva – l'ombra gigantesca del Gasp ha inevitabilmente condizionato il lavoro dei suoi successori, costretti a rincorrere un traguardo psicologico quasi irraggiungibile. «L'eredità era pesante, una patata bollente», ha ammesso con proverbiale franchezza Colantuono, spezzando una doverosa lancia a favore di chi ha dovuto gestire questa sanguinosa transizione. Pur riconoscendo le oggettive difficoltà incontrate prima da Ivan Juric e successivamente dall'attuale mister Raffaele Palladino, il giudizio sull'allenatore campano resta di stima: «Il suo lo ha fatto nel rimettere in carreggiata una stagione partita male». Tuttavia, nel mondo del calcio a pagare dazio è sempre chi siede in panchina, e con l'eventuale insediamento di un nuovo uomo mercato, le gerarchie potrebbero essere totalmente e inesorabilmente riscritte.
IL FANTASMA DI SARRI - È quasi inevitabile, dunque, volgere lo sguardo verso le suggestive alternative che già infiammano il valzer degli allenatori. Tra i profili più chiacchierati per un ipotetico ribaltone alla guida tecnica spicca l'ingombrante e affascinante figura di Maurizio Sarri. Pur mantenendo un profilo di grande correttezza e rispetto istituzionale («Non mi addentrerei a parlare di allenatori prima di far chiarezza sulla posizione di Palladino»), l'intervistato ha comunque speso parole al miele per il maestro toscano, elogiandone l'enorme bagaglio d'esperienza internazionale e la vocazione per il bel gioco. Un identikit perfetto, quello dell'ex Chelsea e Napoli, che si sposerebbe in maniera sublime con un club ormai stabilmente abituato a competere per i vertici e a lottare per obiettivi di primissima fascia.
La palla passa ora alla proprietà bergamasca: toccherà ai vertici societari sbrogliare questa intricatissima matassa, scegliendo lucidamente se affidarsi alla continuità tecnica o pigiare a fondo l'acceleratore verso l'ennesima, coraggiosa rivoluzione totale.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 11:00 Vent'anni dopo, finisce pari
- 10:00 Calciomercato DeaLa Juve pesca in casa Atalanta: tutti i nomi
- 09:30 Under 23, alle 11 l'Under 20 contro la Francia: l'ultima per Idele e Mirra
- 09:00 Dal 1928 a Dublino: i trenta titoli dell'Atalanta e il segreto del vivaio
- 08:30 Kessie, oggi l'ultima della sosta con il Camerun ad Abidjan
- 08:00 Buongiorno Dea: l'Under 20, Kessie, Elmas e Pašalić
- 07:30 La voce del giorno, il Ct Mancini: "Abbiamo difeso e attaccato da squadra"
- 07:15 Italia-Turchia lunedì a Bologna: le rotazioni e gli atalantini
- 07:01 Éderson e Gaetano, una serata da stadio all'Atalanta Store
- 07:00 Giuntoli: "Le idee di Gasperini e di Sarri sono l'opposto"
- 07:00 Il centrale che serve a Sarri
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Italia Sì! (1-1)"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Panita e spinaci"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Lista Juve: c'è anche Bernasconi"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Bagno di folla per Ederson e Gaetano"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta. Le quattro squadre dei più vincenti passati dal vivaio"
- 02:00 Nations League, 3ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate: l’Italia ferma la Francia a Saint-Denis, Bastoni risponde a Olise
- 01:30 Il girone dell'Italia dopo tre giornate: lunedì la Turchia a Bologna
- 01:00 Scalvini, la seconda da titolare in quattro giorni: le pagelle
- 00:45 Giuntoli: "L’Atalanta è sulla strada giusta. Sarri? Serve tempo"
- 00:45 ZingoniaCarnesecchi fa il bis: suo anche il POTM Lete di settembre
- 00:30 Gaetano ed Éderson abbracciano i tifosi all'Atalanta Store
- 00:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giulio Giacometti senza filtri: "In quest'Atalanta non c'è un leader, col Venezia spero nella svolta"
- 00:15 ZingoniaPrimavera, Gariani si racconta: "Chiudere il settore giovanile da capitano è un bel finale"
- 00:00 Francia-Italia 1-1: Scalvini 90' da titolare, Scamacca nel finale
- 00:00 Esclusiva TAItalia, le pagelle: Donnarumma super, Bastoni goleador. Kayode convince
- 00:00 Nations League / Francia-Italia 1-1, il tabellino
- 23:50 Elmas: "Se Conte fosse rimasto, sarei ancora al Napoli. Ho scelto l’Atalanta senza esitazione"
- 23:45 Zappacosta: "Sarri è scrupoloso, ma siamo tutti positivi. La Conference può essere un aiuto"
- 23:40 Doué: "Siamo sulla strada giusta. Zidane ha fiducia in noi"
- 23:35 Donnarumma: "Con la mentalità giusta possiamo competere con tutti"
- 23:30 Zidane: "Male il pareggio, noi vogliamo sempre vincere. L’Italia ha fatto la sua gara"
- 23:25 Rabiot: "Donnarumma straordinario. Peccato per il risultato, ma c’è qualcosa di positivo"
- 23:20 Esposito: "Indossare questa maglia è un privilegio. Mi godo il momento"
- 23:15 Vergara, esordio da veterano: "Sono felicissimo, questa emozione ci dà tanta fiducia"
- 23:05 Mancini: "Abbiamo difeso e attaccato da squadra, serata molto positiva"
- 22:57 Bastoni: "Orgoglioso di tutti, questo risultato ci dà fiducia e consapevolezza"
- 22:50 L’Italia resiste alla Francia: 1-1 allo Stade de France
- 22:42 DirettaRivivi NATIONS LEAGUE / FRANCIA-ITALIA Frana Gomme Madone, 1-1
- 21:45 De Ketelaere ritrova la libertà: il Belgio riaccende la fantasia del talento atalantino
- 21:37 Italia, equilibrio e personalità allo Stade de France
- 21:30 Dea, il vivaio vale 346,5 milioni: record in Italia
- 20:36 Bonucci: "L’Italia deve essere squadra prima dei singoli"
- 20:15 Kristensen, niente Danimarca: la sosta è un'occasione per l'Atalanta
- 19:46 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Temelin: "Prima o poi una possibilità a Carnesecchi bisognerà darla, Bernasconi predestinato! Su Scalvini..."
- 19:32 UfficialeNations League / Francia-Italia, le formazioni ufficiali
- 18:45 Beati, l'Under 23 cresce: "Margini che neanche loro conoscono"
- 18:00 Esclusiva TAGiacometti a TA: "Mi chiedo se nel frattempo il calcio non sia cambiato"
- 17:45 Esclusiva TAStrömberg promuove la Third: "Per me è stupenda, mi piace un casino"
- 17:30 Probabili formazioniNations League / Francia-Italia, le probabili formazioni
