Il 4 giugno 2014 Italia e Lussemburgo si affrontarono a Perugia nell’ultimo test prima del Mondiale brasiliano. Per la cronaca finì 1-1, con gol in avvio di Marchisio su assist di Mario Balotelli e pareggio di Chanot all’85’. Dodici anni dopo la Nazionale ritrova sulla sua strada i Leoni Rossi, ma quella in programma domani (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra l’olandese Kooij) allo Stade de Luxembourg non sarà purtroppo un’amichevole con vista sul Mondiale, bensì solo il primo tassello dal quale ricostruire l’Italia del futuro: "I ragazzi si sono allenati benissimo – le parole del Ct Silvio Baldini in conferenza stampa - sono un gruppo stupendo. Si sono allenati con il cuore, con l’emozione di sentirsi protagonisti domani sera e rappresentare il popolo italiano”.

L’ITALIA DEI GIOVANI. L’età media degli Azzurri è di vent’anni e sei mesi, l’unico ad essere nato prima del 2004 è Gigio Donnarumma. Una Nazionale mai così giovane che domani cercherà di dimostrare come in Italia non manchino i talenti, ma spesso solo il coraggio di puntare su di loro: “Questi ragazzi sono il futuro del calcio italiano. Se sono arrivati qui vuol dire che in questo momento sono i più bravi, sono partiti dall’Under 15 per arrivare alla Nazionale maggiore. Vogliamo far vedere che questi ragazzi hanno avuto una maturazione in questo percorso”. Nel gruppo azzurro ci sono diversi giovani nati in Italia da genitori stranieri: “L’Italia è un Paese in cui l’immigrazione in questi ultimi vent’anni è aumentata moltissimo, noi dobbiamo andare dietro la storia. Il nostro popolo è composto da questi ragazzi che hanno origini diverse, ma vedo che c’è molta integrazione e questo mi lascia sperare che abbiano trovato una terra che li ha saputi accogliere”.

Il Ct non ha voluto mostrare alla squadra le caratteristiche del Lussemburgo per un motivo ben preciso: “Non abbiamo guardato nulla non per mancanza di rispetto, ma perché non voglio mettere pressione ai ragazzi, voglio che giochino liberi. Dovranno essere bravi a prendere le misure agli avversari”.

PRIMA VOLTA DA CT. Tanti giovani faranno il loro esordio in Nazionale al pari di Silvio Baldini, che iniziato il raduno ha messo però da parte l’emozione: “Una volta entrato a Coverciano ho sentito la responsabilità di sentirmi utile per loro (i ragazzi, ndr). Sento questa grande gioia di rappresentare la nostra gente. La cosa che mi interessa è che i ragazzi abbiano l’orgoglio di sentirsi la maglia addosso, ma soprattutto il coraggio e la libertà di esprimere quello che sono senza paura”. Quando gli chiedono a chi dedicherebbe questa prima volta da Ct, Baldini non nasconde la commozione: “Non a una persona, ma al cane dei miei figli, in particolare di mia figlia. Era un pastore maremmano”.

LIPANI PRONTO ALL’ESORDIO. Domani sera potrebbe fare il suo debutto anche Luca Lipani. Capitano dell’Under 21, campione d’Europa tre anni fa con l’Under 19 e vice campione del mondo con l’Under 20, il centrocampista del Sassuolo si affaccia per la prima volta in Nazionale maggiore. L’obiettivo, ovviamente, è quello di tornare spesso a Coverciano nei prossimi anni, ma intanto è anche giusto godersi il momento: “Ricordo la prima volta che ho indossato la maglia della Nazionale, quella dell’Under 15, ed era già un sogno. Avere la possibilità di giocare in Nazionale maggiore mi riempie di orgoglio, è una gioia immensa”. Domani non sarà l’unico esordiente: “Ho il vantaggio di aver fatto tutte le Under, con tanti dei miei compagni ci sono cresciuto”.

Sezione: Italia / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 21:15
Autore: Daniele Luongo
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