È uno dei volti nuovi dell’Italia Under 21, ma le sue parole hanno già il timbro di chi vuole lasciare il segno. Dominic Vavassori, attaccante classe 2005 dell’Atalanta U23, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del big match contro la Polonia, gara che potrebbe indirizzare in maniera decisiva la qualificazione al prossimo Europeo di categoria. Azzurri e polacchi sono appaiati a 12 punti: la sfida di dopodomani è un vero spareggio.

Il primo pensiero è tutto per l’emozione provata al momento della chiamata: «La prima convocazione è stata un momento bellissimo. Essere qui è fantastico, lo sognavo fin da bambino. Sto vivendo un sogno». Vavassori ha trovato un ambiente familiare: «Nel gruppo ci sono tanti amici, ci conoscevamo dalle giovanili. Avevo sentito anche Marco Palestra, con cui ho giocato nell’Atalanta».

L’attaccante della Dea racconta con chiarezza ciò che gli è stato richiesto dal ct Baldini: «Mi chiede di attaccare la profondità, saltare l’uomo e creare più situazioni da gol possibili. E in fase di non possesso vuole che recuperiamo subito la palla: il primo pressing deve arrivare da noi attaccanti».

Serve coraggio, serve personalità, serve qualità. Vavassori lo sa: «La partita contro la Polonia è importantissima. Dovremo essere concentrati e aggressivi,  ma abbiamo la forza per giocarcela alla pari».

Con la spensieratezza dei suoi 19 anni e la voglia di imporsi, il talento nerazzurro è pronto a sfruttare ogni occasione. L’Italia U21 ha trovato un nuovo attaccante affamato. E dopodomani, contro la Polonia, potrebbe già essere il suo momento.

Sezione: Italia / Data: Mer 12 novembre 2025 alle 22:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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