Siamo abituati a osservare, e perfino a invidiare, la proverbiale solidità della Svizzera. Ed è proprio per questo che viene da chiedersi cosa sia accaduto ieri, dopo circa un'ora di gioco, quando una partita è finita e un'altra è cominciata. Il risultato finale è storico per il Qatar, che conquista il suo primo punto in assoluto a un Mondiale, e tremendamente amaro per gli elvetici, che potevano issarsi in testa al gruppo B sfruttando il pari tra Canada e Bosnia e invece hanno già bruciato il loro bonus in modo imprevedibile.

LA BEFFA AL 95' - Il Qatar ha colpito al 95', nella seconda occasione costruita in tutta la gara: la prima, addirittura al 2', era stata fallita da Edmilson Junior prima che la squadra di Murat Yakin prendesse il controllo del match e lo dominasse a lungo. Senza chiuderlo, però, e questo resta il peccato più grave, nonostante un divario tecnico enorme e avversari apparsi a lungo inoffensivi. Sull'azione del pareggio l'intera retroguardia elvetica era scollata, fino allo stacco decisivo in cui Khoukhi ha sovrastato Muheim.

I DUE ERRORI SVIZZERI - La Svizzera ha sbagliato in due fasi distinte. Il primo errore è stato l'incapacità di raddoppiare nonostante una mole di occasioni: bene solo Breel Embolo in avanti, autore del vantaggio su rigore e di numerose sponde per i compagni, mentre Dan Ndoye e Ruben Vargas sono apparsi imprecisi e fumosi. Il secondo errore – come sottolinea gazzetta.it – chiama in causa anche lo stesso Yakin, tra alcuni cambi discutibili e una gestione del finale segnata da troppi palloni persi e scarsa cattiveria agonistica.

LA LETTURA TATTICA - La Svizzera ha leggermente modificato il suo assetto abituale difendendo a quattro, anche se di fatto si è difesa a due, perché di più non ne servivano: Yakin ha lasciato Nico Elvedi e Manuel Akanji a cavarsela praticamente da soli, facendo salire spesso i terzini. Il 4-3-3 del Qatar non ha mai retto la superiorità tecnica avversaria, ma tra parate e salvataggi sulla linea è rimasto in vita. Vargas, Ndoye e Michel Aebischer hanno avuto la palla del raddoppio, sprecandola; poi, con il progressivo calo elvetico nella ripresa, gli arabi hanno alzato la pressione fino alla mischia decisiva. Per il Qatar di una delle nazionali asiatiche qualificate alla rassegna è un traguardo che vale una piccola impresa.

IL PARADOSSO FINALE - Il vero cortocircuito della serata è evidente: entrambe le squadre, per ragioni opposte, si stavano accontentando dell'1-0. Una vittoria preziosa da una parte, una sconfitta tutto sommato accettabile dall'altra. L'1-1, invece, ribalta i sentimenti: pareggio bellissimo per gli arabi, delusione enorme per gli svizzeri. Il gol del Qatar è stato pregevole nella costruzione e nella realizzazione, ma favorito dalla disattenzione generale di una difesa che per un'ora aveva dominato con combinazioni rapide e la costante ricerca di Embolo.

La beffa è forse eccessiva rispetto a quanto visto in campo, ma per la Svizzera ci sono parecchie cose su cui riflettere. E il cammino nel girone, ora, è tutto da reinventare.

IL TABELLINO

QATAR-SVIZZERA 1-1 (p.t. 0-1)
17' rig. Embolo (S), 95' Khoukhi (Q)

QATAR (4-3-3)
Abunada; Al Oui (50' Fathy), Pedro, Khoukhi, Homam; Gaber (60' Boudiaf), Madibo (79' Manai), Gueye; Edmilson Jr. (88' Al Haydos), Abdurisag (60' Alaaeldin), Afif
A disp: Salah Zakaria, Barsham, Mendes, Abdulaziz, Mohammed Muntari, Alganehi, Sultan Albrake, Almoez, Tahsin, Alhashmi.
All. Lopetegui.

SVIZZERA (4-3-3)
Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez (89' Muheim); Aebischer (66' Rieder), Xhaka, Freuler (89' Jashari); Ndoye (66' Manzambi), Embolo, Vargas (79' Amdouni)
A disp: Mvogo, Keller, Widmer, Sow, Fassnacht, Coemert, Okafor, Amenda, Jaquez, Itten.
All. Yakin.

Arbitro Martinez (HON)
VAR Pacheco (MEX)

NOTE: Ammoniti: Abunada (QAT), Gaber (QAT), Zakaria (SUI). Espulsi: nessuno. Possesso Palla: 31,9%-68,1%. Tiri in porta 4-8. Tiri fuori 3-8. Corner 3-10. Fuorigioco 0-1. Recupero: p.t. 6'; s.t. 6'.


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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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