Il momento della verità è scoccato per il vivaio nerazzurro. L'Atalanta Primavera, sapientemente guidata in panchina da Giovanni Bosi, scende in campo questo pomeriggio alle ore 16 sul prato dello Stadio Ricci di Sassuolo. La semifinale in gara secca contro i neroverdi padroni di casa promette scintille e rappresenta uno snodo cruciale della stagione: l'obiettivo è espugnare la terra emiliana e strappare il pass per l'attesissima finale di Coppa Italia di categoria.

MOMENTO MAGICO - La truppa giovanile orobica arriva all'appuntamento clou cavalcando l'onda di un entusiasmo letteralmente travolgente. I numeri recenti fotografano un'evoluzione tecnica e caratteriale impressionante: una striscia di ben nove risultati utili consecutivi in campionato, frutto di cinque vittorie e quattro pareggi, ha proiettato la squadra al quinto posto in piena zona playoff, certificato dal brillante successo per 2-1 contro i pari età della Roma. Se si aggiunge il cammino nella coppa nazionale, la striscia positiva sale a dieci gare senza macchia. 

IL CAMMINO E L'EROE DEI RIGORI - Il percorso nella competizione è stato un vibrante crescendo di emozioni e batticuore. Dopo l'iniziale discesa in discesa contro Pro Vercelli e Virtus Entella, entrambe spazzate via con un roboante 6-1, il coefficiente di difficoltà si è innalzato vertiginosamente – come analizza L'Eco di Bergamo – dagli ottavi in avanti. Espugnato di misura e con grande cinismo il campo del Cagliari (1-0), i bergamaschi hanno poi dovuto fare ricorso ai calci di rigore per abbattere lo scoglio Verona in trasferta. In terra veneta, dopo il 2-2 dei novanta minuti regolamentari, il portiere Anelli si è eretto a protagonista assoluto, neutralizzando tre conclusioni dal dischetto e trascinando i compagni al turno successivo. Il Sassuolo, dal canto suo, si presenta agguerrito dopo aver eliminato la Fiorentina ai quarti di finale con un misurato 1-0.

LA STORIA DA RISCRIVERE - La formula odierna non ammette appelli: chi vince passa, con lo spettro dei calci di rigore pronti a fare da giudici spietati in caso di perdurante parità al novantesimo. Il match, visibile in diretta sui canali di Sportitalia, mette in palio il biglietto dorato per l'Arena Civica Gianni Brera di Milano, teatro della finalissima di mercoledì 29 aprile contro la vincente del duello serale tra Juventus e Parma. La compagine bergamasca rincorre un trofeo che manca in bacheca dal lontano 2003, spinta dalla voglia di cancellare il bruciante ricordo dell'ultima finale disputata nel 2022 a Venezia, persa in pieno recupero per mano del viola Corradini.

Adesso le speculazioni e i calcoli lasciano spazio esclusivo al campo. Serviranno cuore ardente, lucidità totale e ferocia agonistica per superare l'ostacolo emiliano e trasformare le ambizioni in una splendida realtà.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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