Bastano pochi giorni di lavoro per cambiare i piani: Sergej Levak è entrato con prepotenza nei pensieri dell'Atalanta, che ora avrebbe deciso di tenerselo stretto. Il centrocampista croato, classe 2006, sta impressionando Maurizio Sarri al punto da spingere il club a sfilarlo dal mercato, trasformandolo da possibile pedina di scambio a candidato per un ruolo di primo piano nella nuova mediana.

PERCHÉ SARRI SE L'È PRESO - Le qualità che hanno colpito il tecnico sono chiare: personalità, duttilità e una presenza fisica esaltata dai suoi 195 centimetri. Doti emerse già in allenamento e poi certificate dal campo, con la doppietta che ha ribaltato l'Under 23 nella prima uscita stagionale della Dea. Un biglietto da visita che ha spostato gli equilibri delle valutazioni interne.

L'ATALANTA CHIUDE AL PRESTITO - Nelle scorse settimane il Cagliari aveva mostrato un forte interesse per il giovane nerazzurro, con l'idea di impostare un'operazione in prestito sulla falsariga di quella andata in porto la scorsa stagione per Marco Palestra. Le prime risposte offerte a Sarri nel ritiro – come riferisce Tutto Cagliari – avrebbero però cambiato i piani orobici: Levak resta, e il tecnico è pronto a farne uno dei perni del proprio centrocampo.

I NUMERI CHE PARLANO - La sua ascesa, del resto, non nasce solo da queste prime settimane con la prima squadra. Levak arriva da un'annata di assoluto spessore con la maglia dell'Under 23 orobica in Serie C, chiusa con sette gol in trentacinque presenze tra campionato e playoff. Un rendimento che, unito a quanto mostrato nei primi giorni di ritiro, spiega la scelta della società.

Da possibile partente a scommessa su cui puntare: per Levak la nuova stagione può essere quella del salto definitivo, all'ombra di un tecnico che ha già deciso di credergli.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 00:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture