Una magra consolazione in un pomeriggio amaro. Al Mapei Stadium, la sfida tra Sassuolo e Atalanta si chiude sul 2-1 per i padroni di casa, capaci di resistere per quasi tutta la gara in inferiorità numerica. A trovare la via della rete nel finale per la Dea è Yunus Musah, che festeggia così il suo primo gol assoluto in Serie A, traguardo mai raggiunto nemmeno durante la sua precedente esperienza al Milan. Una rete che, tuttavia, non basta a evitare la sconfitta, figlia delle fatiche europee e di un muro neroverde invalicabile. Ai microfoni nel post-partita, il centrocampista statunitense analizza con lucidità le difficoltà tattiche incontrate e suona la carica per non disperdere l'entusiasmo accumulato nell'ultimo periodo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Partiamo dall'analisi della partita. Non abbiamo visto la solita brillantezza, è mancata lucidità negli ultimi trenta metri. Nel secondo tempo è andata un po' meglio con il tuo gol, ma avete fatto tanta fatica. Come te lo spieghi?
«Avevamo preparato la partita per affrontarli tatticamente in parità numerica, undici contro undici. Poi, dopo pochi minuti, hanno subìto l'espulsione. Paradossalmente, quando una squadra rimane in dieci uomini tende a schiacciarsi tutta dietro e la situazione diventa molto frustrante per chi attacca. Non riuscivamo a penetrare le loro linee, si sono messi con un blocco basso ed è stato difficilissimo. In questi casi devi avere tantissima pazienza per cercare di sbloccarla e, contemporaneamente, devi prestare la massima attenzione alle loro ripartenze. Purtroppo, noi abbiamo preso gol proprio in contropiede».

Complimenti innanzitutto per il tuo primo gol in Serie A. Ti chiedo se oggi non sia mancata soprattutto l'intensità e la velocità di trasmissione della palla, apparsa spesso troppo lenta. C'è stata un'influenza fisica e mentale legata al grande dispendio di energie in Champions League?
«Per quanto riguarda la palla che viaggiava lentamente, devo dire che oggi il campo era molto secco, quindi fisicamente la sfera non poteva scorrere velocemente. Ovviamente questa non deve essere una scusa, perché entrambe le squadre hanno giocato esattamente sullo stesso terreno di gioco. Penso semplicemente che alla fine i nostri avversari abbiano meritato la vittoria: hanno fatto una grandissima partita pur giocando con dieci uomini per tantissimo tempo. Noi abbiamo fatto fatica a sbloccarli e oggi loro sono stati migliori di noi. Nonostante questo passo falso, però, non siamo troppo frustrati. Giriamo pagina subito. Stiamo facendo un bellissimo percorso, veniamo da partite eccellenti e non permetteremo a questo risultato negativo di buttarci giù moralmente».

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 17:36
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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