Il freddo della sera bergamasca non gela le ambizioni dell'Atalanta. A pochi istanti dal fischio d'inizio della sfida contro il Torino, Giorgio Scalvini si presenta ai microfoni di DAZN non solo come baluardo difensivo, ma come voce di uno spogliatoio che ha ritrovato certezze e fame. Il classe 2003 analizza con lucidità la metamorfosi nerazzurra, attribuendo gran parte del merito alla scossa psicologica portata dalla nuova guida tecnica.

LA CURA MENTALE - Non è solo questione di tattica o di schemi, la vera rivoluzione è avvenuta nella testa dei giocatori. Scalvini non ha dubbi nell'individuare la chiave di volta della stagione: «Il lavoro che il Mister ha fatto è stato importante ed è stato fondamentale per il nostro cambiamento mentale». Parole che certificano il feeling scattato con Raffaele Palladino, capace di toccare le corde giuste per rianimare un gruppo che sembrava aver smarrito la bussola. «Ora abbiamo l’atteggiamento giusto e mettiamo il 100% in quello che facciamo», ha aggiunto il difensore, sottolineando la totale abnegazione della rosa.

PRAGMATISMO EUROPEO - La classifica sorride e l'Europa è lì, a portata di mano, ma a Zingonia vige la regola del "qui ed ora". Scalvini spegne sul nascere voli pindarici o calcoli a lungo termine: «Continuiamo a pensare partita per partita». La filosofia è chiara: costruire il futuro un mattoncino alla volta, senza guardare troppo in là.

LA TRAPPOLA GRANATA - Il presente si chiama Torino, un avversario scorbutico e fisico che non regalerà nulla. La concentrazione è massima sull'obiettivo immediato: «Oggi c’è il Torino, una sfida che non sarà facile ma cercheremo di entrare con il giusto atteggiamento e portare a casa i tre punti». Vincere stasera significherebbe dare continuità e solidità a un sogno che, partita dopo partita, sta diventando sempre più concreto.

Dalle parole ai fatti: Scalvini ha tracciato la via, ora toccherà al campo confermare se la trasformazione mentale della Dea sarà sufficiente per domare il Toro.

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Sezione: Interviste / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 20:42
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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