Ecco le notizie principali della prima pagina dell'edizione cartacea de "La Gazzetta dello Sport" in edicola oggi:

APERTURA

"Zizou ancora tu"

Nuova Italia all'esame della Francia – La Nazionale ritrova Zidane a vent'anni dalla testata Mancini: «Sono i migliori ma ce la giochiamo»

Fischio d'inizio alle 20.45 a Parigi, per la Nations League: la rosea costruisce l'apertura attorno alla Tour Eiffel e a due volti simbolo della sfida, Michael Olise, 24 anni, e Alessandro Bastoni, 27, con Zinedine Zidane, ct della Francia, che sorride dall'alto. Il richiamo alla testata di vent'anni fa evoca un precedente che nessuno ha dimenticato, mentre Mancini riconosce la forza dei Bleus senza rinunciare all'ambizione.

DI SPALLA

In alto, il Festival di Trento celebra i suoi campioni; lungo la spalla destra, la Federcalcio attende un martedì decisivo.

"Il Festival degli invincibili"

Quanti eventi a Trento fino a domenica – Cairo lancia le stelle e ricorda il Grande Torino Velasco: «La Brignone parli alle mie ragazze»

La kermesse entra nel vivo con un titolo che rende omaggio agli invincibili: Urbano Cairo, presidente di Rcs, ritratto accanto a Julio Velasco, ct dell'Italvolley femminile, apre la vetrina dei campioni nel ricordo del Grande Torino, mentre il tecnico chiama in causa la Brignone perché parli alle sue azzurre.

"Malagò martedì il voto"

L'incandidabilità del presidente – Convocata la Giunta sul futuro della Figc La battaglia dei pareri

Si avvicina l'ora della verità per il numero uno della Federcalcio, ritratto con la maglia azzurra tra le mani: la Giunta convocata per decidere sul futuro della Figc si muove tra pareri contrapposti sulla sua candidabilità.

DI TAGLIO MEDIO

Scendendo lungo la colonna di destra, la parola passa alla Juventus e al suo amministratore delegato.

"Carnevali «Yildiz ci manca ma la Juve volerà Palmisani piace»"

L'ad bianconero

Carnevali, 65 anni, sorridente al telefono nella foto, ammette che Yildiz manca alla squadra ma si dice fiducioso sul cammino bianconero, aprendo anche al nome di Palmisani.

DI TAGLIO BASSO

In chiusura di pagina, la rubrica del mattino resta sul caso del giorno e lo racconta come una sceneggiatura.

"Oh, Jesus..."

La Sveglia

Il commento rilegge il braccio di ferro tra Jorge Jesus e Ronaldo come un film da Oscar rovinato dal finale. Nella prima parte il tecnico difende la propria autonomia anche davanti al campione dai cinque Palloni d'oro, rimasto a scaldarsi mezz'ora senza entrare, e diventa il paladino della categoria; poi lo scivolone, con la corsa all'aeroporto di Copenhagen per far cambiare idea a CR7, fuggito dal ritiro, come in una scena di «The Family Man». Il verdetto è netto: CR7 non entrerà mai più in una partita della Nazionale, e il suo 7 è già sulle spalle di Rafa Leao.

RICHIAMI ED EDITORIALI

Tra i richiami, la satira del giorno non poteva che prendere di mira lo strappo portoghese.

"Il Rompipallone"

Ronaldo se ne è andato dal ritiro del Portogallo. Il ct Jorge Jesus l'ha rinominato "CR Settenevai è meglio"

La rubrica umoristica gioca con la sigla più famosa del calcio per trasformare l'addio del campione in un gioco di parole.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 06:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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