La prima settimana di lavoro dell'Atalanta dopo il riposo si è chiusa con un'intensità crescente. In quattro sedute, da martedì a ieri, il gruppo ridotto di Maurizio Sarri ha costruito una base di condizione e ha lavorato sui principi del suo calcio, con l'aiuto dei ragazzi dell'Under 23 aggregati per completare i numeri. Il culmine è stato il doppio allenamento di ieri, il primo della pausa.

IL PERCORSO - Martedì la ripresa con attivazione, circuito tecnico, possesso palla e una partitella a dieci contro dieci su campo ridotto. Mercoledì il primo lavoro diviso per reparti, con un'altra partitella e una sessione di potenziamento aerobico differenziato. Giovedì due sedute a porte chiuse, per alzare i carichi di chi non è in nazionale: il capitano Éderson, Kristensen, Gaetano, Zappacosta, Bellanova e i giovani.

L'INFERMERIA - Il quadro sanitario resta il punto delicato. Hien, Sulemana e Odilon Kossounou proseguono le terapie, con tempi superiori al mese secondo la Gazzetta. Giacomo Raspadori è al quarto giorno di riabilitazione dopo la distrazione al bicipite femorale: l'obiettivo realistico resta San Siro, il 18 ottobre.

LA PROSSIMA SETTIMANA - Dal fine settimana cominceranno i rientri: Obrić per primo, poi Kessie, Samardžić, gli europei e infine Pašalić ed Elmas. Sarri avrà il gruppo completo solo a ridosso del Venezia.

Quattro sedute, un doppio turno e quattro infortunati: la prima settimana di Zingonia ha preparato il terreno per i rientri.

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Sezione: Zingonia / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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