Quando il sipario sembrava ormai calato su una vittoria fondamentale per il rilancio felsineo, il calcio ha ricordato a tutti la sua natura imprevedibile e crudele. Al Sinigaglia va in scena un finale da thriller: il Como, mai domo, strappa un 1-1 insperato al 94' contro un Bologna ridotto in dieci uomini, grazie a una perla tirata fuori dal cilindro da Martin Baturina. Un punto d'oro per i lariani, che restano aggrappati al treno che conta, e una doccia gelata per Vincenzo Italiano, che vede sfumare due punti pesantissimi nella rincorsa alle zone nobili della classifica.

CAMBIAGHI, GENIO E SREGOLATEZZA - La partita è vissuta sulle montagne russe emotive innescate da un unico grande protagonista: Nicolò Cambiaghi. L'esterno offensivo ha incarnato il concetto di "croce e delizia" nell'arco di pochi minuti. Dopo un primo tempo vibrante, dove il Como aveva sprecato l'impossibile (clamoroso l'errore di Nico Paz su invito di Lucumi e il tap-in fallito da Vojvoda), è stato proprio l'ex atalantino a spaccare il match in avvio di ripresa. Sfruttando una palla persa sanguinosa di Vojvoda, Cambiaghi si è inventato l'azione personale dell'1-0 che sembrava indirizzare la contesa verso l'Emilia.

LA FOLLIA E L'ASSEDIO - Ma il calcio dà e il calcio toglie. Passano dieci minuti dal vantaggio e l'autore del gol si trasforma nel colpevole: una gomitata rifilata a Van der Brempt non sfugge all'occhio del VAR. Revisione al monitor, rosso diretto e Bologna in inferiorità numerica per l'ultima mezz'ora. Da quel momento saltano gli schemi. Italiano prova a blindare il risultato inserendo l'esperienza di Immobile, Casale e Freuler, mentre il Como si getta in avanti con la forza della disperazione. La sfortuna sembra accanirsi sui padroni di casa quando Nico Paz stampa sul palo interno la palla del possibile pareggio, graziando un Ravaglia fino a quel momento eroico (decisivo già nel primo tempo su Jesus Rodriguez).

IL LAMPO DI BATURINA - Quando le speranze del pubblico di casa sembravano ormai ridotte al lumicino, ecco il colpo di scena. Al quarto dei minuti di recupero, Martin Baturina decide di mettersi in proprio. Il trequartista, subentrato per dare la scossa, riceve palla, rientra e disegna un arcobaleno che si spegne alle spalle di Ravaglia. È l'1-1, è il delirio lariano.

Il triplice fischio sancisce un pareggio che muove la classifica in modo significativo: il Como sale a 34 punti, restando a sole due lunghezze da Roma e Juventus, pienamente in corsa per un piazzamento europeo. Per il Bologna, invece, è un'occasione monumentale gettata al vento: tre punti avrebbero cambiato la prospettiva della stagione, ma l'ingenuità di Cambiaghi e la magia di Baturina hanno scritto un finale diverso.

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Sezione: Serie A / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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