Smaltire la rabbia e trasformarla in energia cinetica. È questo il mantra che accompagna il viaggio dell'Atalanta Under 23 verso la Puglia, dove all'ora di pranzo andrà in scena una sfida che profuma di crocevia. Dopo l'amara beffa casalinga contro la Salernitana, condizionata dai cartellini rossi e dalle polemiche arbitrali, i nerazzurri cercano l'immediato riscatto ad Altamura: in palio non ci sono solo tre punti, ma un'operazione sorpasso vitale per riagganciare il treno playoff e allontanare definitivamente gli spettri della zona calda.

OPERAZIONE RISCATTO AL "LUNCH TIME" - Alle 12.30 (diretta Sky) va in scena il quarto "lunch match" consecutivo per la truppa orobica, chiamata a replicare il blitz esterno già riuscito a Casarano. La classifica è corta e spietata: i padroni di casa, guidati dall'ex Devis Mangia, viaggiano sulle ali dell'entusiasmo grazie a due vittorie consecutive (Crotone e Cavese) e precedono la Dea di una sola lunghezza (26 punti contro 25). Il calcolo è elementare: vincere significa mettere la freccia, scavalcare i rivali e tornare a respirare l'aria frizzante della zona nobile; perdere rischierebbe invece di far impantanare la squadra nelle sabbie mobili dei playout.

VOLTO NUOVO IN ATTACCO - La novità più intrigante - presenta il match L'Eco di Bergamo - siede in panchina e ha il volto giovane di Zanaboni. L'attaccante classe 2005, prelevato a titolo definitivo proprio dal Casarano nelle ultime ore di mercato, è stato subito convocato. Scuola Pro Patria e con un passato nelle primavere di Bari e Monza, arriva per dare peso e concretezza a un reparto offensivo che troppo spesso – basti ricordare lo 0-0 dell'andata a Caravaggio dominato ma non vinto – ha faticato a capitalizzare la mole di gioco prodotta. Con tre gol e un assist già a referto nella prima parte di stagione, Zanaboni rappresenta l'arma tattica in più da scatenare a gara in corso.

EMERGENZA ROSSA E RIENTRI - La spedizione pugliese deve però fare i conti con la mannaia del Giudice Sportivo. Mister Salvatore Bocchetti sarà costretto a telecomandare i suoi dalla tribuna, pagando l'espulsione rimediata nel finale incandescente contro la Salernitana. Pesantissime le assenze sul rettangolo verde: la squadra perde fantasia e imprevedibilità con le squalifiche di Cissé (tre turni, in attesa dell'esito del reclamo) e Bonanomi (due turni), oltre all'indisponibilità dell'infortunato Manzoni. La luce in fondo al tunnel è rappresentata dal recupero fondamentale di Misitano, che ha smaltito il guaio muscolare ed è pronto a riprendersi il centro dell'attacco.

LE SCELTE TATTICHE - Nonostante le defezioni, l'assetto non cambia: avanti col collaudato 3-4-2-1. A protezione di Vismara, la linea difensiva dovrebbe vedere Berto, Navarro e uno tra Comi e Obric a fungere da perno centrale. Sulle corsie laterali confermati i motorini Bergonzi (destra) e Ghislandi (sinistra), mentre in mediana le chiavi della regia saranno affidate a Panada, affiancato probabilmente da un Pounga in netta crescita (insidiato da Levak). In avanti, il peso dell'attacco graverà sulle spalle del rientrante Misitano, supportato dalla qualità di Cortinovis e Vavassori sulla trequarti. In un campionato che non fa sconti, l'Under 23 deve dimostrare di essere più forte anche delle avversità.

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Sezione: Serie C / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 09:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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