Se l'Atalanta cercava segnali di vulnerabilità dal suo prossimo ostacolo europeo, il weekend del campionato belga ne ha forniti in abbondanza. L'Union St. Gilloise, attesa mercoledì dalla sfida contro i nerazzurri nell'ultima giornata della fase a gironi di Champions, ha tirato il freno a mano. La capolista non è andata oltre un grigio 0-0 sul campo del Leuven, mostrando gambe pesanti e poche idee a pochi giorni dal match decisivo contro la truppa di Palladino.

SOFFERENZA E VAR - Il pareggio a reti inviolate racconta solo parzialmente le difficoltà incontrate dalla formazione di Bruxelles. Più che per i propri meriti, l'Union ha portato a casa un punto grazie alla tecnologia e a un pizzico di buona sorte. I padroni di casa del Leuven, infatti, hanno spaventato la capolista in due occasioni nitide: all'8' della ripresa un calcio di rigore assegnato contro l'Union è stato annullato dal VAR, che si è ripetuto al 44' cancellando un secondo penalty per un fuorigioco a inizio azione. Una prestazione difensiva ballerina che non sarà passata inosservata agli scout atalantini.

CLASSIFICA CORTA - Il passo falso ha conseguenze immediate sulla Jupiler Pro League. Le vittorie delle inseguitrici riaprono completamente i giochi: il St. Truiden si porta a -1, mentre il Club Bruges (rivale storico) accorcia a -2. Uno scenario che aggiunge pressione psicologica all'Union, attesa nel prossimo turno di campionato proprio dallo scontro diretto contro il Bruges. Tra la voglia di riscatto in Champions contro l'Atalanta e la necessità di difendere il primato in patria, i belgi rischiano di andare in sovraccarico. Mercoledì sera, però, servirà un altro spirito per impensierire la Dea.

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Sezione: Champions League / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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