Due partite che valgono come due finali. L'Italia di Rino Gattuso si avvicina al momento della verità con la necessità di trovare il giusto mix tra esperienza e freschezza. Se da un lato il commissario tecnico guarda ai "senatori" per gestire la pressione, dall'altro apre le porte di Coverciano alle nuove leve che si stanno mettendo in luce in Serie A. E in questa lista allargata di circa quaranta nomi, c'è un pezzo di futuro dell'Atalanta pronto a vestirsi d'azzurro.

LA CHANCE PER PALESTRA - Tra i possibili volti nuovi, in prima fila c'è Marco Palestra. L'esterno nerazzurro, grazie alla sua crescita costante agli ordini di Palladino, ha attirato le attenzioni dello staff della Nazionale. Insieme a Davide Bartesaghi, rappresenta la linea verde che Gattuso vuole iniziare a integrare: se non ci sarà spazio subito nell'immediato inferno delle partite decisive, l'ingresso è da considerarsi solo rinviato. È il segnale che il vivaio e il progetto tecnico della Dea continuano a essere una risorsa fondamentale per il movimento calcistico italiano.

LA MOSSA CRISTANTE - Ma l'Atalanta è presente anche nei ragionamenti tattici attraverso i suoi "ex" - delina La Gazzetta dello Sport -. Il vero problema delle ultime uscite azzurre è stata la tenuta difensiva, orfana di marcatori puri "alla Cannavaro". Ecco allora l'intuizione del Ct: arretrare Bryan Cristante sulla linea dei difensori. L'ex centrocampista della Dea potrebbe essere trasformato in centrale per garantire fisicità, protezione sulle palle alte e, soprattutto, qualità nell'uscita palla al piede. Una soluzione d'emergenza che potrebbe diventare strutturale nel 3-5-2 di sicurezza (senza escludere il 4-2-4 a trazione anteriore).

IL REGISTA E IL GRUPPO - A centrocampo, l'idea è quella di affidarsi all'esperienza di Marco Verratti, l'uomo capace di dare ordine e idee in costruzione, affiancato magari da un Nicolò Fagioli tornato padrone della mediana. E sulle fasce? C'è sempre l'opzione Leonardo Spinazzola, altro ex atalantino, considerato utilissimo soprattutto a partita in corso. Gattuso lavora sulla testa prima ancora che sulle gambe: il mantra ripetuto a Coverciano sarà «siete più forti dei vostri avversari». Per andare al Mondiale, bisogna prima di tutto crederci.

© Riproduzione Riservata

© foto di www.imagephotoagency.it
Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print