A Zingonia è cambiato qualcosa di più profondo del semplice nome in panchina. Con l’arrivo di Raffaele Palladino, l’Atalanta compie un passo che va oltre l’avvicendamento tecnico: imbocca una strada diversa, più giovane, più coraggiosa, più orientata all’innovazione. Una virata che mancava da quasi vent’anni.
DALLE RADICI AI VERTICI – Gli ultimi decenni nerazzurri sono stati segnati da guide tecniche di grande esperienza - analizza e ricorda L'Eco di Bergamo -. Prima Edy Reja, classe 1945, subentrato quasi settantenne nel 2015. Poi soprattutto Gian Piero Gasperini, classe 1958, diventato l’architetto della rivoluzione atalantina: nove anni, una montagna di successi, quattro terzi posti, due quarti, tre qualificazioni in Champions e la trionfale Europa League del 2024. Un ciclo glorioso, segnato da un calcio moderno, feroce, aggressivo e da una leadership forte, vissuta nel segno della maturità.
LA MEZZAVIA JURIC – Con Ivan Juric, cinquantenne e tecnico già navigato, c’era stato un primo timido strappo generazionale. Nove anni di Serie A alle spalle, un’idea di gioco forte ma comunque figlia di un’esperienza consolidata. Una transizione, però, rimasta incompiuta.
LA SCELTA PALLADINO – Ora la rottura è netta. Palladino, classe 1984, compiuti 41 anni ad aprile, è uno dei tecnici più giovani della Serie A. In questa speciale classifica è quarto, dietro solo a tre “enfant prodige”: Carlos Cuesta (Parma, classe 1995), Cesc Fabregas (Como, classe 1987), Fabio Pisacane (Cagliari, classe 1986).
Una scelta che rompe con il passato recente: dai tempi di Antonio Conte, arrivato a Bergamo nel 2009 a soli quarant’anni, non si vedeva una panchina così giovane. E neppure con Colantuono, che al suo debutto nel 2005 aveva 43 anni, si era registrata un’inversione così evidente.
L’ETÀ NON È MODERNITÀ, MA… – Essere giovani non significa essere automaticamente innovatori. Gasp, oggi tra i tecnici più anziani del campionato, è stato uno dei più moderni d’Italia: intensità feroce, verticalità continua, pressing, occupazione dell’area con molti uomini. Lo stesso vale per Spalletti e Sarri: esperti anagraficamente, giovani nei principi.
…PALLADINO LO È STATO OVUNQUE – Il punto è che Palladino, oltre a essere giovane, è moderno. Lo ha dimostrato a Monza, lo ha ribadito a Firenze: studio maniacale del dettaglio, duttilità, capacità di modellare il sistema sul materiale umano. Una flessibilità tattica che rappresenta esattamente ciò di cui l’Atalanta aveva bisogno per aprire un ciclo nuovo dopo quello irripetibile di Gasperini.
UN PROGETTO AD AMPIO RESPIRO – Scegliere un tecnico quarantenne significa scegliere un percorso più lungo, una freschezza mentale, un linguaggio nuovo con i giocatori. La rosa extralarge e di grande qualità che la società gli ha consegnato può diventare la base perfetta per costruire un progetto pluriennale, capace di rinnovare senza strappare, di evolvere senza rinnegare.
L’Atalanta ha girato pagina. Non rinnega il passato, anzi: ne custodisce i principi. Ma affida la sua nuova identità a un allenatore che porta entusiasmo, flessibilità, nuove idee. Palladino è più di una scelta tecnica: è un segnale. Un cambio di rotta che guarda avanti, con coraggio e ambizione.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 08:15 ZingoniaEmergenza senza fine: col Frosinone ancora otto assenti
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: il giorno dopo Amsterdam, verso il Frosinone
- 07:45 Il gol di Arokodare al rallentatore: perché Obrić era solo
- 07:30 Ajax-Atalanta 2-0, la beffa si chiama Arokodare: la Dea frena in Conference
- 07:15 Ajax-Atalanta, la moviola: Var decisivo sul gol di Mokio, dubbi su Zalewski
- 07:00 Conference, il conto dopo Amsterdam: servono dieci punti in quattro partite
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Resa Atalanta in casa Ajax (2-0). Sarri quinto ko"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta crolla nel finale ad Amsterdam: 2-0 per l'Ajax"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve tutto cuore"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Wolte e basta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Beffa finale in una prova di resistenza"
- 06:30 Colantuono compie 64 anni: l'uomo della promozione del 2011
- 06:15 DirettaDIRETTA PRIMAVERA 1 / ATALANTA-LAZIO Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 15
- 01:15 Esclusiva TALa Dea pedala per 87 minuti e fora all'ultima curva, tradita dall'ultimo passaggio
- 01:06 Verso il Frosinone, Sarri: "Mancano cinquanta ore, bisogna scrollarsela di dosso"
- 01:05 Zappacosta si prende le responsabilità: "Io per primo, tutti possiamo fare meglio"
- 01:02 Ederson chiama a raccolta la Dea: "Questo gruppo ha già dimostrato di essere una famiglia"
- 00:01 DirettaSarri in conferenza: "A tre minuti dalla fine ero incazzato perché stavamo pareggiando"
- 00:00 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Carnesecchi non basta, Obric paga l'inesperienza
- 00:00 Sarri dopo la beffa di Amsterdam: "Rabbia e delusione, ma senza sconforto"
- 00:00 Zappacosta a Sky: "Ci è mancata qualità nella scelta finale"
- 00:00 Ederson a Sky: "Se non riesci a fare gol, almeno non devi prenderlo"
- 00:00 Beffa ad Amsterdam: l'Ajax piega la Dea nel finale, 2-0 alla Johan Cruijff Arena
- 00:00 VideoConference / Ajax-Atalanta 2-0, gol & highlights
- 00:00 Conference League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l’Atalanta cade ad Amsterdam nel finale
- 23:54 Sky, Capello su De Ketelaere: "Non fa più le giocate vincenti, gioca sotto ritmo"
- 23:53 Sky, Costacurta su De Ketelaere: "Un pochino in ritardo"
- 23:52 Marocchi aspetta l'Atalanta a Natale: "La deadline per le sentenze"
- 23:36 VideoEuropa League / Bournemouth-Milan 3-0, gol & highlights
- 23:30 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 23:30 Europa League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: la Juventus frenata dal Rennes, il Milan crolla a Bournemouth
- 23:29 Ranking UEFA, giovedì nero: l'Italia scivola al nono posto
- 23:22 Ajax, le pagelle: Arokodare sovrasta Obric, il pupillo Ouazane la chiude
- 23:01 Bruno Fernandes, ladri in casa mentre lo United crollava a Como
- 22:56 Conference / Ajax-Atalanta 2-0, il tabellino
- 22:55 Milan, notte da incubo a Bournemouth: 3-0 e Maignan espulso
- 22:51 DirettaRivivi CONFERENCE / AJAX-ATALANTA Frana Gomme Madone 2-0
- 21:48 Ultim'oraCarnesecchi tiene in piedi la Dea: ad Amsterdam è 0-0 all'intervallo
- 21:44 Rizzetta rassicura il Campobasso: in arrivo due rinforzi
- 21:44 Barcellona, Araujo è ormai un caso chiuso: si attende solo il riscatto del Liverpool
- 20:34 Giuntoli blinda De Ketelaere: "Credo sia solo una questione di tempo"
- 20:32 Obrić dal rigore di San Siro alla prova dell'Ajax
- 20:30 Juventus-Rennes 2-2, Woltemade non basta: si ferma la corsa europea
- 20:11 Fiorentina-Atalanta, biglietti per il settore ospiti: serve la Dea Card
- 19:57 C Gold Award 2026, anche l'Atalanta U23 in corsa: dieci nerazzurri tra i candidati
- 19:53 PodcastIl Como come l'Atalanta 2019/20? Gli opinionisti si dividono sul paragone
- 19:53 Bournemouth-Milan, formazioni ufficiali
- 19:44 Conference / Ajax-Atalanta, le formazioni ufficiali: Obric, Elmas e Zalewski dal 1'
- 19:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 19:00 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
