Khéphren Thuram è la dimostrazione che molto spesso il valore del cartellino è un peso più che una dote. La scorsa estate il centrocampista francese nato a Reggio Emilia è stato acquistato dal Nizza per 20 milioni di euro: nulla a che vedere con la cifra versata nelle casse dell'Atalanta per acquistare Teun Koopmeiners. Oppure con la valutazione da 50 milioni di euro data a Douglas Luiz. Una cifra lontana da alcune quotazioni iperboliche per un calciatore che al momento rappresenta il miglior affare da quando Cristiano Giuntoli ha preso in tutto e per tutto il controllo del calciomercato bianconero.
Thuram ha sbloccato e deciso la partita contro l'Hellas Verona a meno di venti minuti dalla fine. L'ha fatto proprio mentre la Juventus rischiava di farsi prendere dalla frenesia: è stato lui a silenziare i fischi, a riportare la Juventus al quarto posto e a farla salire sull'ultimo treno utile per la corsa Scudetto. Sia chiaro: sorpassare ben tre squadre a undici giornate dalla fine sarà molto complicato, impone a Motta e ai suoi ragazzi di non sbagliare nemmeno un colpo da qui alla fine. Impone di vincere tra sei giorni quando allo Stadium arriverà l'Atalanta. Però è possibile, ora è un'ipotesi reale che dista solo sei punti. E poi crederci è doveroso anche alla luce di quanto accaduto negli ultimi 29 giorni: tra un'eliminazione e l'altra, la squadra di Thiago Motta ha conquistato cinque vittorie di fila e in meno di un mese ha rosicchiato sei punti all'Atalanta, otto all'Inter e addirittura undici al Napoli.
Ci sono poi un altro paio di fattori a dar speranze alla Juventus, a partire dai progressi evidenti sul piano del gioco. Non lasciatevi ingannare dal 2-0 finale, da una gara sbloccata solo al 73esimo: ieri sera la squadra di Thiago Motta ha dominato in lungo e in largo l'Hellas Verona. Ha chiuso la prima frazione con il 78% di possesso palla e tredici tiri: non era mai capitato prima in questa stagione. Sulla stessa falsariga anche la ripresa: altre 14 conclusioni e un controllo del gioco costante e continuo. Figlio di una costruzione paziente e di un impianto tattico che Motta non ha modificato in alcun modo anche quando la fretta poteva prendere il sopravvento.
Un po' come accaduto lo scorso anno a Bologna, l'impressione è che la squadra di Thiago Motta in campionato stia venendo fuori alla lunga. E lo sta facendo anche con scelte piuttosto nette. Col Verona, ad esempio, Dusan Vlahovic ancora una volta è partito dalla panchina e non è stato inserito nelle rotazioni né in occasione dei primi due cambi effettuati intorno all'ora di gioco ma nemmeno al 71esimo quando il risultato era ancora sullo 0-0. Il terzo cambio di Motta per dare la scossa è stato Kalulu per Gatti, mentre il 9 serbo ha fatto il suo ingresso solo quando la strada era in discesa, a otto minuti dalla fine.
Sta nascendo insomma una nuova Juventus con contorni sempre più netti. Con Kolo Muani al centro del villaggio e senza Dusan Vlahovic. Con Thuram uomo ovunque e Locatelli regista insostituibile. Una Juventus che dopo questo turno è ufficialmente salita sul treno Scudetto e che ora dovrà esser brava a non scenderci subito: quella di domenica contro l'Atalanta sarà un'altra gara da dentro o fuori.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Altre news
Altre notizie
- 19:15 Cronometro d’oro, Costantino Coratti vince l’edizione 2024/2025: “Estremamente felice per questo prestigioso premio”
- 18:45 Mercoledì 18 marzo in FIGC la presentazione del nuovo ‘Progetto tecnico del calcio giovanile italiano’
- 18:15 Cesc Fabregas vince la 15ª edizione del Premio Bearzot. Gravina: “Con lui premiamo qualità e formazione”
- 17:34 Esclusiva TATA - Chef Mario Gamba: “Tedeschi incantati dalla nostra tifoseria. A cena da me la dirigenza del Bayern. Orgoglioso di essere bergamasco”
- 17:30 Il Vicenza approda in B, è festa per l'ex Atalanta Gallo
- 17:15 Bayern Monaco, Kompany: "L'Atalanta cercherà di fare goal nei primi minuti, dobbiamo capire il momento della partita"
- 16:45 Bayern Monaco, Bischof: "L'Atalanta ha giocatori veloci, ma noi daremo tutto e saremo concentrati"
- 16:15 Giudice Sportivo. Torino multato, sei calciatori salteranno il prossimo turno
- 15:00 La zona Dea: i segreti di un'Atalanta letale nel finale e l'impronta d'acciaio di Palladino
- 14:30 Monaco paralizzata dallo sciopero: odissea logistica per i tifosi nerazzurri in viaggio verso l'Allianz Arena
- 14:14 Pistole puntate e famiglia in ostaggio: notte di puro terrore per El Aynaoui
- 14:00 Crollo Atalanta rispetto allo scorso anno, i numeri condannano i nerazzurri: solo la Fiorentina fa peggio in tutta la Serie A
- 13:45 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 13:41 Corsa contro il tempo per Urbig: il Bayern trema e prepara il debutto del baby Prescott contro la Dea
- 13:30 Probabili formazioniChampions / Bayern Monaco-Atalanta, le probabili formazioni
- 13:30 AtalantaU23-Casertana arbitra Totaro di Lecce
- 13:15 Termometro Serie A: il Como detta legge, Atalanta a passo regolare e Roma in caduta libera
- 12:45 Coppa Italia serie C, domani la finale di andata
- 12:30 Calciomercato DeaVertice per il rinnovo: Palladino prende tempo, l'offerta sul tavolo arriva fino al 2029
- 12:29 Ultim'oraL'Italia blinda Ahanor: no alla Nigeria, il classe 2008 ora è a disposizione di Gattuso
- 12:25 Calciomercato DeaLe frecce nerazzurre in cassaforte: la Dea blinda le sue corsie con i rinnovi di Bernasconi e Zappacosta
- 12:15 ZingoniaDa Juric a Palladino, la rivincita di «Dino»: la freccia ghanese è diventata l'incubo delle difese
- 12:00 Schelotto cambia vita: da calciatore a vicepresidente del Paradiso
- 09:30 Il doppio 9 azzurro scalda i motori: Retegui anticipa il ritiro, Palestra e Pisilli pronti al debutto
- 08:45 Verso Italia-Irlanda del Nord: venerdì i convocati, poi l'assalto alla New Balance Arena
- 08:30 Rivoluzione a Milano: il Diavolo scarica Leao, l'Inter fa cassa con Bastoni
- 07:45 Atalanta contro l'impossibile: il Bayern di Kompany fa più paura del City di Guardiola e del Real?
- 07:15 ZingoniaVerso l'Allianz Arena: Raspadori vede la convocazione, oggi il test definitivo a Zingonia
- 07:00 Oltre ogni limite: il capitano de Roon prenota il trono di Bellini e punta dritto al rinnovo
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Sì Juve, ci vuole Tonali"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Ho fatto un sogno"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "L'eclettismo tattico per la continuità di rendimento"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "C'è odore di Fabregas"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "De Roon da record. È a -1 da Bellini re delle presenze"
- 21:29 ZingoniaVerso Bayern-Monaco: Raspadori scalpita in gruppo, Palladino e Hien pronti a parlare in Germania
- 21:01 Chiacchiere con Bonolis e mente al campionato: la serata alternativa di Palladino ospite alla Kings League
- 20:55 Caos totale al Meazza: insulti, risate e il rosso a Chivu svelati dalle telecamere
- 20:45 Volata Champions: l'Atalanta insegue il quarto posto, sognando l'aggancio in un finale di fuoco
- 20:45 Cremonese-Fiorentina, le formazioni ufficiali
- 19:00 Bayern Monaco-Atalanta, info per i tifosi nerazzurri in Germania
- 18:00 Bayern Monaco-Atalanta arbitra il francese Bastien
- 16:30 Caressa furioso sul rigore negato all'Inter: "Toppa colossale su Frattesi, cambiano le regole in corsa"
- 15:00 L'Inghilterra ai piedi di Dowman: in gol in Premier a 16 anni, l'Arsenal lancia il suo fenomeno
- 14:30 Tensioni in Medio Oriente, salta la Finalissima: annullato il match tra Spagna e Argentina
- 14:00 Il giallo Dovbyk infiamma Trigoria: l'ucraino sbotta sui Social, ma la dirigenza gela le speranze
- 13:30 Moviola al veleno dopo San Siro: Cesari smonta l'arbitraggio e condanna il pareggio nerazzurro
- 13:15 Notte da leoni a Monaco: la Dea cerca riscatto e nuovi titolari contro il Bayern
- 13:00 La scintilla Krstovic e i pugni di Carnesecchi: l'orgoglio atalantino spezza il dominio dell'Inter. Scamacca molle
- 12:45 «Al Var giocano a carte!»: l'urlo televisivo di Graziani dopo i disastri di Inter-Atalanta
- 12:25 Caos arbitri, fischietto fermato ma da 8 in pagella: l'incredibile paradosso di Manganiello
