L'Atalanta continua la sua corsa spedita anche in Coppa Italia, nonostante le difficoltà comprensibili contro un avversario quotato quale era la Lazio, la squadra di Gasperini approda alle Semifinali del trofeo nazionale. TMW News ha così sentito, per fare il punto, il collega Patrick Iannarelli in esclusiva.

La Dea prosegue il suo cammino in Coppa Italia, Lazio ko. 
"Successo convincente quello dell'Atalanta, anche in dieci uomini e questo a testimonianza del fatto che la squadra di Gasperini sa andare oltre le difficoltà. E' una vittoria molto importante, anche perché è stata una sorta di vendetta della finale persa 2-0 del 2019, quando persero contro la Lazio all'Olimpico e furono non poche polemiche per il rigore non concesso (fallo di mano di Bastos in area di rigore, ndr)".

In dieci, questa l'Atalanta non si ferma davanti a niente.
"L'espulsione di Palomino stava per complicare le cose poi l'Atalanta è riuscita comunque a strappare la qualificazione 3 a 2, nonostante il rigore sbagliato da Zapata. Il proseguo in Coppa Italia è fondamentale per l'ambizione dei nerazzurri che possono seriamente pensare al trofeo e vincerlo. Le sensazioni  che si respirano a Bergamo sono proprio quelle ambiziose, perché comunque la Dea gioca bene, esprime comunque un buon calcio anzi ieri ha dimostrato anche di saper vincere un pochino alla vecchia maniera facendo la barricata visto che c'erano dieci uomini contro gli 11 della lazio.

In caso di accesso alla finale, la sfida sarà una tra Inter o Juventus.
"In una partita secca ci sono buone possibilità". 

Come valuta la prestazione di Palomino?
"In questo momento sicuramente le prestazioni eccellenti di Romero hanno un pochino oscurato il connazionale. Palomino fino allo scorso anno era al centro della difesa e del progetto nerazzurro, adesso ha perso un pochino di posizioni nelle gerarchie a discapito proprio del neo arrivato. Le sue entrate? E' un giocatore che comunque ha sempre effettuato questi tipo d'interventi e magari a volte in ritardo: ieri non è stata una buonissima partita anche perchè ha sbagliato sul gol di Muriqi sul primo gol della Lazio. Sicuramente deve fare meglio per poter rientrare nelle gerarchie di Gasperini".

Oggi si è presentato il Papu Gomez a Siviglia. Che cos'è che ti ha colpito particolarmente nelle dichiarazioni del nuovo giocatore degli spagnoli?
"Mi ha colpito quella riguardo alla sua scelta riguardo al progetto tecnico e non per la parte economica, proprio perché come sappiamo ha rifiutato diverse offerte dall'Arabia, ma anche diverse offerte dall'Italia. Il Papu ha fatto una scelta di cuore, perché a Siviglia ci sono diversi connazionali argentini, senza nulla togliere al fatto che approda in un'ottima squadra che disputa la Champions League. Il club spagnolo può dare molto a Gomez". 

L'addio dall'Atalanta era inevitabile?
"Ormai nell'ambiente si respirava un'aria tesa, anche con Gasperini e nello spogliatoio non era il massimo... si è scelta la soluzione col male minore per entrambi". 

Il prossimo rigore per l'Atalanta chi lo tirerà? Ancora Zapata?
"Di solito il rigorista è Muriel, ieri ha calciato proprio lui e ha sbagliato. Diciamo che i penalty sono un po' il tallone d'Achille della squadra di Gasperini, se vuole vincere la Coppa Italia magari deve pensare anche ad allenarsi su questi fondamentali. Ai fini della vittoria è stato un errore indolore per la compagine bergamasca. Se facciamo un passo indietro la Dea fu eliminata dall'Europa League proprio ai calci di rigore contro il Copenaghen. Son convinto che la Dea cercherà d'imporsi sempre nei tempi regolamentari".

TMW NEWS
Sezione: Altre news / Data: Ven 29 gennaio 2021 alle 10:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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