Il traguardo primario è stato raggiunto con merito e largo anticipo, ma nel calcio l'appetito vien mangiando. L'Atalanta Under 23, guidata con sapienza tattica dall'allenatore Salvatore Bocchetti, si appresta a vivere gli ultimi centottanta minuti di questa intensa stagione regolare con la serenità di chi ha già il pass per la permanenza in categoria, ma con la fiera ambizione di chi vuole spingersi oltre l'orizzonte. La fondamentale vittoria strappata al Monopoli non ha soltanto certificato la salvezza sportiva – obiettivo mai banale nell'ostico girone meridionale della Serie C, come dimostrano le palesi difficoltà vissute dal Milan Futuro –, ma ha proiettato la vivace truppa lombarda a un solo, piccolissimo passo dall'undicesimo posto. Una piazza attualmente occupata dall'Altamura che, in virtù della conquista della Coppa Italia di categoria da parte del Potenza, spalanca inaspettatamente le porte dorate verso i tanto sognati playoff.

IL BIVIO E IL CALCOLO DELLE PROBABILITÀ - La sfida in programma questa sera alle 20:30 sul rettangolo verde lucano contro il Sorrento (diretta televisiva su Sky Sport, Sky Go e Now Tv) assume i nitidi contorni di un vero e proprio spareggio anticipato. Questo turno potrebbe non emettere sentenze matematiche in senso positivo, considerando che i baby talenti bergamaschi possono spingersi al massimo a un momentaneo più due, ma nasconde insidie letali: un clamoroso scivolone rischierebbe di scavare un incolmabile solco di quattro lunghezze. Raccogliere l'intero bottino nei centottanta minuti conclusivi contro i costieri e il Catania annullerebbe ogni fastidioso rimpianto, blindando a doppia mandata la post-season. – come analizza L'Eco di Bergamo – gli intricati incroci del calendario e il notevole vantaggio accumulato negli scontri diretti e nella differenza reti generale sorridono ai lombardi: basterebbe infatti arrivare a braccetto con l'Altamura, attesa peraltro dai due infuocati e impronosticabili derby pugliesi contro Cerignola e Casarano, per avere la meglio e staccare il biglietto. Di fronte, però, ci sarà un avversario ferito ma indomito: reduce da un preoccupante rullino di sei sconfitte nelle ultime otto apparizioni e forte di un risicatissimo margine di vantaggio sulla spaventosa zona playout, la compagine campana sputerà sangue pur di artigliare la salvezza.

RITOCCHI TATTICI E L'OMBRA DELLA PRIMA SQUADRA - Sul fronte dello schieramento, il condottiero partenopeo può finalmente sorridere per alcuni preziosissimi recuperi. A blindare la porta ci penserà Paolo Vismara, mentre a garantire fosforo e dinamismo a centrocampo torna abile e arruolabile Alberto Manzoni, che ha pienamente smaltito il turno di squalifica. L'infermeria, di contro, trattiene ancora ai box Pietro Comi, Alessandro Cortinovis e Tommaso Zanaboni. Le dinamiche interne testimoniano nel frattempo l'assoluto successo del progetto formativo varato dal club: mentre Piotr Pardel e Relja Obric (per quest'ultimo la regular season è terminata anticipatamente causa squalifica) sono stati meritatamente aggregati al gruppo dei grandi per respirare l'aria magica della New Balance Arena sotto il severo ma attento sguardo di Raffaele Palladino, Bocchetti calibra il suo collaudato 3-4-2-1 anti-Sorrento. Nel terzetto difensivo scalpita Pietro Plaia, affiancato da un Tommaso Guerini sempre più dominante nell'inedita veste di centrale, con Albert Navarro e Gabriele Berto a contendersi ferocemente l'ultima maglia a disposizione. Sulle corsie esterne si registra un folto ballottaggio a destra tra Federico Steffanoni, Federico Bergonzi e John Idele, mentre sul versante mancino viaggia spedito verso la riconferma Davide Ghislandi. In cabina di regia le chiavi del gioco saranno affidate alla lucidità di Simone Panada e Matevz Levak. Per innescare l'unica punta centrale – dove Tommaso Misitano appare leggermente avvantaggiato sull'esplosività di Moustapha Cissé – è previsto l'impiego della classe purissima di Dominic Vavassori e Federico Cassa, a meno che lo staff tecnico non opti per la prudenza, inserendo proprio il rientrante Manzoni sulla trequarti per garantire maggior filtro, copertura e fisicità alla mediana.

Mancano solo due curve al traguardo: il gruppo è pronto a trasformare un'annata già altamente formativa in una memorabile impresa sportiva da scolpire negli annali del fiorente vivaio orobico.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 09:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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