L'estate dell'Atalanta sarà tutto fuorché ordinaria. Il cambio di filosofia firmato Maurizio Sarri impone diversi ritocchi alla rosa, e tra i nomi in ascesa per la mediana spicca quello di Mandela Keita.

LE RICHIESTE DEL TECNICO - Le indicazioni dell'allenatore sono state chiare fin da subito: due registi – uno dei quali capace di reggere una mediana a due –, poi eventualmente un centrale (possibilmente mancino), un esterno offensivo e un terzino destro, quest'ultimo però legato a un'altra cessione oltre a quella di Marco Palestra al Chelsea. Proprio con la partenza dell'esterno e quella di Ederson, la Dea può farsi trovare subito pronta per la sua rivoluzione tattica.

IL PROFILO CHE SALE - Mentre prosegue la trattativa con il Cagliari per Gianluca Gaetano, nella lista di Cristiano Giuntoli e Luca Percassi – come riferisce La Gazzetta dello Sport – sta salendo proprio il nome di Keita, sul quale il Parma aveva investito 12 milioni nel 2024. Il belga classe 2002 è il profilo che consentirebbe a Sarri di adottare anche il 4-2-3-1, oltre al classico 4-3-3: un'idea coltivata da qualche settimana a Zingonia.

UNA CARRIERA DAVANTI ALLA DIFESA - Quel ruolo Keita lo ha già interpretato all'Anversa, dove nel 2023 ha contribuito a una stagione storica – tra campionato, Coppa e Supercoppa – con in panchina Mark van Bommel, un maestro che da giocatore aveva fatto di interdizione, gestione dei ritmi e prima costruzione il proprio marchio di fabbrica davanti alla difesa. Le stesse qualità che il belga ha confermato nelle 70 presenze raccolte in due stagioni a Parma, e che hanno acceso l'interesse non solo della Dea, ma di diversi club europei.

Tra le richieste di Sarri e i nomi che si scaldano, la mediana nerazzurra è insomma il primo grande cantiere dell'estate. E Keita, oggi, è uno dei profili su cui la Dea sta ragionando con maggiore convinzione.

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Sezione: Calciomercato / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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