La fase a gironi del FIFA World Cup 2026 ha completato il suo secondo giro e tutti gli atalantini impegnati in questa rassegna iridata sono tornati in campo. Il bilancio è variegato: chi ha inciso, chi ha sofferto, chi ha guardato dagli spalti. Con le ultime decisive partite della prima fase all'orizzonte — il sipario calerà il 27 giugno —, ecco la situazione aggiornata dei nerazzurri.

KOLAŠINAC, BOSNA ANCORA IN CORSA - Sead Kolašinac ha disputato l'intera partita nella sconfitta pesante della Bosnia contro la Svizzera (4-1) al SoFi Stadium di Inglewood. Dopo il pareggio all'esordio con il Canada — in cui era rimasto in campo 84 minuti risultando decisivo con l'assist del gol — la nazionale bosniaca è ora in una posizione delicata: un punto in classifica, peggiore differenza reti rispetto al Qatar. Il 24 giugno, a Seattle, Bosnia ed Erzegovina e Qatar si affrontano con tutto in palio.

ÉDERSON, IL BRASILE VOLA - Basta un quarto d'ora di gioco per Éderson, entrato all'81' nel 3-0 del Brasile sull'Haiti a Philadelphia. La Verde-Oro è prima nel Gruppo C a quota quattro punti, a braccetto col Marocco. L'ultima giornata, il 25 giugno a Miami Gardens contro la Scozia, dovrà definire la testa del raggruppamento.

DE ROON, L'OLANDA NON HA BISOGNO DI LUI - Marten De Roon è rimasto ancora fuori nell'ampia vittoria degli Oranje sulla Svezia (5-1) a Houston. Due partite, zero minuti: il ct olandese al momento non lo ritiene necessario con un organico che domina il girone. Olanda a quattro punti, stessa quota del Giappone. Il 26 giugno a Kansas City contro la Tunisia si deciderà il primato del Gruppo F.

KOSSOUNOU, NOVANTA MINUTI DA LEONE - Titolare per tutti i novanta minuti nel ko di misura della Costa d'Avorio contro la Germania (2-1) al BMO Field di Toronto, Odilon Kossounou ha disputato una delle partite più intense di questo Mondiale. La nazionale ivoriana, eliminata solo al 94' dalla doppietta di Undav, resta a tre punti nel Gruppo E. Il 25 giugno a Philadelphia contro il Curaçao, la qualificazione è alla portata.

HIEN, SVEZIA KO MA VIVA - Isak Hien ha giocato novanta minuti anche lui, ma con un esito più amaro: la Svezia è uscita sconfitta 5-1 dall'Olanda ad Houston, restando però terza nel Gruppo F con tre punti. La differenza reti non è favorevole, ma la partita del 26 giugno contro il Giappone ad Arlington vale ancora la qualificazione.

DE KETELAERE, BELGIO IN STALLO - Charles De Ketelaere non è stato impiegato nel deludente 0-0 del Belgio contro l'Iran al SoFi Stadium di Inglewood. Un altro passo falso per i Diavoli Rossi, che dopo il pari all'esordio con l'Egitto si ritrovano a due punti nel Gruppo G, dietro proprio agli egiziani. Il 27 giugno a Vancouver contro la Nuova Zelanda non si può sbagliare.

PAŠALIĆ E KAMALDEEN, IL GRUPPO L DECIDE TUTTO - Mario Pašalić è subentrato all'81' nel successo della Croazia su Panama (1-0) a Toronto, conquistando tre punti preziosi. La Croazia sale a tre punti, ma dovrà affrontare il 27 giugno a Philadelphia proprio il Ghana di Kamaldeen Sulemana, rimasto invece in panchina per l'intera durata del pareggio a reti bianche tra Ghana e Inghilterra a Foxborough. Il Ghana è secondo nel girone a quattro punti, l'Inghilterra prima. La sfida del 27 giugno è un autentico derby nerazzurro: da un lato la Croazia di Pašalić, dall'altro il Ghana di Kamaldeen, entrambi a caccia di un risultato che vale il futuro in questo Mondiale.

La fase a gironi si chiude il 27 giugno. Poi, per chi avrà superato lo scoglio, scatterà l'eliminazione diretta: l'Atalanta spera di avere il maggior numero possibile di rappresentanti ancora in corsa.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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