Nel corso di una lunga e interessante intervista concessa al quotidiano spagnolo 'AS' alla vigilia di Atalanta-Real Madrid, l'ex calciatore della Dea ora al Maribor Josip Ilicic ha svelato un interessante retroscena di calciomercato: "Nel corso della mia avventura a Bergamo era praticamente fatta per il mio trasferimento al Napoli, ma alla fine l’Atalanta decise di non lasciarmi partire. Per loro ero fondamentale. Avevo già accettato l'offerta, avevo parlato con Ancelotti che mi disse due-tre cose sul calcio e poi mi ha parlò della vita. Mi raccontò cose di Napoli: 'Dai, vieni, andiamo a mangiare, a bere...'. Fu una cosa fondamentale perché si è un uomo prima ancora che un calciatore. Ne aveva parlato anche con Mertens e con il ds Giuntoli. Ero convinto, volevo andare lì per vincere il campionato e giocavo molto bene, fisicamente ero un animale".
Sulla decisione di tornare al Maribor: "Arrivò un punto in cui non sentivo più il bisogno di giocare ad alti livelli e decisi di portare la famiglia a casa. Ho due ragazze a cui mancava parlare la nostra lingua e la famiglia è la cosa più importante. La verità è che non sopportavo più tanta pressione, giocare ogni tre giorni. Dopo la pausa COVID ho sofferto troppo. Non era più lo stesso e sentivo in cuor mio che era arrivato il momento di dire basta. Avevo promesso di tornare un giorno nella squadra in cui avevo iniziato e ho mantenuto questa premessa. Anche se il livello di calcio è incomparabile, ora sono felice".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 01:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Arthur Dias, il golden boy difensivo del Brasile sul taccuino di Giuntoli
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Zalewski ai margini con Sarri: gennaio può essere la porta d'uscita
- 00:55 Dea, la rosa vale 449 milioni: sesta in Serie A ma in calo
- 00:15 Napoli, De Laurentiis: nuovo stadio da 70mila posti a Napoli Est
- 00:15 Esclusiva TACinque giorni per staccare
- 00:03 Atalanta, fiducia confermata a Sarri: ma la presenza di Tudor fa rumore
- 00:02 Dea, il cambio di pelle costa caro: cosa va e cosa no con Sarri
- 00:00 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 00:00 Auguri.. Elmas: il primo compleanno in nerazzurro
- 00:00 Il Venezia che aspetta la Dea: zero punti, Stroppa confermato e un pressing che morde
- 23:45 Pašalić, Elmas e Krstović: la sosta degli altri nerazzurri
- 23:30 Raspadori favorito a sinistra, Scamacca insegue Pio Esposito: l'attacco azzurro
- 23:15 Domani si comincia: Kessie a Bouaké, Samardžić a Belgrado
- 23:14 VideoIl Bocia omaggiato dagli ultras dell'Avellino: oltre 300 chilometri
- 23:00 Samaden: "Due volte l'anno alziamo trofei senza giocare partite"
- 22:45 Under 23, tre settimane senza partite: si riparte l'11 ottobre a Sassari
- 22:30 Bangal, dalla Primavera nerazzurra alla nazionale del Mozambico
- 22:00 Quattro italiani e un belga
- 21:31 Ghislandi: "Per me l'Atalanta è stata una seconda famiglia"
- 21:00 Dea, settima squadra più alta del mondo: i centimetri della Dea
- 20:45 Zalewski contro Kolašinac: il derby di Zingonia si gioca due volte
- 20:15 Senza Bastoni, Coppola davanti a Scalvini: la difesa azzurra verso il Belgio
- 20:15 Palermo, Vavassori: "Di quell'Atalanta, con le proporzioni, mi rivedo in Lookman"
- 20:00 Dal Papu a Éderson: perché a Bergamo si cerca ancora un leader
- 19:45 Tredici nerazzurri in giro per il mondo: il calendario dei nazionali dell'Atalanta
- 19:35 Oltre quattordicimila tessere per la Conference: la piazza non abbandona la Dea
- 19:33 ZingoniaLa Scuola allo Stadio, via alla 24ª edizione: sette appuntamenti
- 19:15 De Ketelaere contro l'Italia: il belga della Dea sfida quattro compagni all'Olimpico
- 19:00 ZingoniaZingonia, rompete le righe: la Dea torna in campo martedì 29
- 18:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Preferisco un impianto magari in periferia"
- 17:15 Hakimi rinviato a giudizio per stupro: i fatti risalgono al 2023
- 17:00 Verona, nove DASPO agli ultras dell’Hellas: aggredirono per errore tifosi gialloblù
- 16:45 Romano ha scelto l'Italia e la Svizzera gli chiede indietro 100mila euro
- 16:15 Eriksen saluta il Wolfsburg: risolto il contratto con il club tedesco
- 15:45 Malagò a Coverciano: “Fiducia e ottimismo, gli Azzurri sono al centro del progetto”
- 14:45 Fifa, due nuovi campi da calcio in Cisgiordania per bambini e comunità locali
- 14:00 Papu Gomez, addio Italia: l'ex Dea risolve col Padova, dove giocherà
- 13:35 Reijnders, viva la sincerità: "In Arabia perché non voglio lavorare dopo il ritiro"
- 13:15 Il Napoli ha lasciato solo Hojlund: il dato negativo sui palloni giocati in area
- 13:00 Palestra, che succede? L’infortunio lo tiene ancora ai box
- 12:45 I calciatori salvano Stroppa dall'esonero, quattro allenatori già sondati
- 12:00 Esclusiva TAJonathan Lobati a TA: "Sarri? Non è uno dei miei allenatori preferiti"
- 11:30 Zago: "Gasperini è il migliore, ha portato l'Atalanta in Champions"
- 11:00 Fiorentina-Franchi, trattativa aperta: si lavora sul nuovo accordo
- 10:30 Dybala, invito di Messi: la Roma riflette
- 10:18 L'Udinese vuole sganciare la bomba: accordo con Alaba
- 10:00 Juventus, il primato è anche in tv: oltre un milione di spettatori a partita
- 09:30 Under 18 Professionisti, poker dell’Atalanta nel posticipo: 4-2 al Genoa al ‘Begato 9’
- 09:00 Processo Maradona, l’ultimo testimone: “La morte fu improvvisa”
- 08:30 Malagò sulla multa alla Juventus: “Non si può coinvolgere un’intera società per il comportamento di pochi”
