Il futuro di Marco Palestra è già il caso di mercato dell'estate. Il terzino destro classe 2005, di proprietà dell'Atalanta e reduce da una stagione da protagonista assoluto in prestito al Cagliari, è al centro di un'asta internazionale che si preannuncia infuocata. A fare il punto della situazione con precisione è stato il giornalista Paolo Bargiggia, intervenuto ai microfoni di "Netweek Calcio Show", il programma condotto da Claudio Brachino su il61. Le sue parole tracciano un quadro già ben definito, con la Dea che parte da una posizione di forza consapevole, ma con la consapevolezza che il mercato, alla fine, porta sempre a una mediazione.
IL GIORNO DI GIUNTOLI A ZINGONIA - Il contesto nel quale si inseriscono le dichiarazioni di Bargiggia non è banale: il giornalista rivela che proprio nelle ultime ore si è tenuta una riunione di mercato all'Atalanta, in concomitanza con la presenza di Cristiano Giuntoli a Zingonia. Il nuovo direttore sportivo nerazzurro — arrivato a Bergamo per definire gli ultimi dettagli contrattuali dopo il passaggio di consegne con Tony D'Amico — sta già lavorando attivamente sulla sessione estiva. Bargiggia chiarisce un aspetto: la separazione da Raffaele Palladino non è riconducibile all'operato del dirigente toscano, ma a una decisione presa autonomamente dalla società prima del suo arrivo. «È la società che aveva già deciso», precisa il giornalista senza margini d'interpretazione.
LE VALUTAZIONI FOLLI DELLA DEA - Sul fronte Palestra, la posizione dell'Atalanta è quella di chi sa di avere tra le mani un patrimonio raro. Come riporta TuttoCagliari.net, che ha sintetizzato le parole dell'esperto di calciomercato, la Dea avrebbe fissato una doppia valutazione in base alla destinazione del giocatore: «L'Atalanta fa delle valutazioni folli che, secondo me, alla fine un po' scenderà a patti — ammette Bargiggia — 75 milioni per l'estero e sessanta per l'Italia». Cifre astronomiche, ma non inverosimili per un profilo che ha già convinto la Nazionale maggiore di Silvio Baldini a convocarlo e che, a soli ventun anni, è già il difensore più veloce dello scorso campionato.
IL MANCHESTER CITY ENTRA IN SCENA - L'elemento più dirompente delle dichiarazioni di Bargiggia è l'irruzione del Manchester City nella corsa a Palestra, già nella lista di Enzo Maresca. I Citizens, pronti ad aprire il ciclo del nuovo tecnico italiano dopo l'era Guardiola, avrebbero manifestato un interesse concreto per il terzino nerazzurro. «C'è il City che è interessato a Palestra — conferma il giornalista — e quindi è anche verosimile in questa fase del mercato sparare alto». La presenza di un club con la potenza finanziaria dei campioni d'Inghilterra cambia radicalmente l'asse delle trattative: per le big di Premier League, cifre nell'ordine dei 70-75 milioni non rappresentano un ostacolo insormontabile.
L'INTER, DUMFRIES E IL DOMINO DELLE FASCE - Il capitolo Inter è il più articolato. Bargiggia è convinto che l'estate 2026 sarà quella buona per la cessione di Denzel Dumfries, il terzino olandese dei campioni d'Italia legato ai nerazzurri da una clausola rescissoria da 25 milioni esercitabile entro luglio. Le destinazioni più probabili per l'ex PSV sarebbero Liverpool e Barcellona, entrambe a caccia di un laterale destro. Proprio la partenza dell'olandese alimenta la pista Palestra: «L'Inter lo vuole assolutamente», taglia corto Bargiggia, aggiungendo un dettaglio curioso sul Liverpool: i Reds avrebbero cercato di tamponare il vuoto lasciato da Trent Alexander-Arnold con l'acquisto di Jeremie Frimpong, senza però trovare un profilo pienamente equivalente all'inglese volato al Real Madrid. La pista Palestra per la fascia mancante resta comunque aperta.
CHI ARRIVA PRIMA? - La domanda finale, quella che terrà banco per tutta l'estate, è chi riuscirà a chiudere l'operazione prima degli altri. La previsione di Bargiggia non lascia spazio all'ottimismo interista: «Palestra l'Inter lo vuole assolutamente, però secondo me l'Atalanta arriverà prima». Una frase che suona come un avvertimento ai tifosi nerazzurri di Milano, già scottati dalla telenovela Lookman: la Dea non è mai stata in saldo e stavolta, con il City alle spalle, le carte in mano sono ancora più forti. «È durissima, è durissima», chiosa il giornalista, con una ripetizione che vale più di mille analisi.
Il mercato su Palestra è appena iniziato e il prezzo continua a salire. Giuntoli è già al lavoro a Zingonia per decidere il futuro del gioiello più corteggiato della Serie A.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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