La vittoria di Stoccarda ha messo l’Atalanta in una posizione privilegiata in questa fase a gironi di Champions League. Con 8 punti in quattro partite, la Dea ha praticamente ipotecato il passaggio del turno tra le prime ventiquattro squadre. Un traguardo non ancora matematico ma, guardando algoritmo e proiezioni, quasi certo. Con due sfide abbordabili contro Young Boys e Sturm Graz all’orizzonte, l’Atalanta ha la possibilità di blindare questo risultato già a Berna.
IL CAMMINO VERSO GLI OTTAVI
Il sistema di questa nuova Champions premia la costanza e l’efficacia. L’algoritmo iniziale stimava che servissero 15-16 punti per entrare tra le prime otto e 8-9 per qualificarsi tra le prime ventiquattro. Con 8 punti già in tasca, l’Atalanta può concentrarsi ora sull’obiettivo massimo: qualificarsi direttamente agli ottavi, evitando gli spareggi. Per farlo, potrebbe bastare raggiungere quota 16 punti, ipotizzando due vittorie nelle partite più agevoli e qualche risultato positivo contro le big spagnole, Real Madrid e Barcellona.
CALENDARIO EQUILIBRATO, SFIDE DECISIVE ALL’ORIZZONTE
Finora la squadra di Gasperini ha sfruttato bene un calendario non proibitivo: due vittorie fuori casa e due pareggi a Bergamo, con la piccola macchia del pari interno contro il Celtic. Ora si entra nella fase decisiva: battere Young Boys e Sturm Graz sarebbe fondamentale per affrontare le sfide con le spagnole con la serenità necessaria per osare. Arrivare a 14-16 punti prima del gran finale sarebbe il trampolino ideale per ambire a un posto tra le magnifiche otto.
LE BIG FRENANO, LE SORPRESE AVANZANO
Una delle caratteristiche di questa edizione della Champions è la possibilità per le grandi di prendersi qualche libertà: con tante partite e molti posti per andare avanti, il ritmo delle superbig - analizza L'Eco di Bergamo - è stato finora più basso del previsto. Ecco quindi Liverpool unico a punteggio pieno e sorprese come Sporting, Brest e Monaco nelle prime posizioni. Tra le favorite, molte sono dietro l’Atalanta: City, Juve, Arsenal e Bayer condividono quota 8 con i nerazzurri, mentre Real, Bayern e Atletico sono a 6 e il Psg è clamorosamente a 4. Questa fase di stallo potrebbe però terminare nella seconda metà del girone, quando le grandi inizieranno a spingere sul serio.
UNA CHAMPIONS DA VIVERE FINO IN FONDO
L’Atalanta si trova davanti a un’occasione unica. Con la qualificazione ai playoff quasi garantita, può giocare le prossime partite con la serenità di chi ha già raggiunto un risultato importante e con la determinazione di chi vuole osare ancora di più. La Dea ha dimostrato di poter competere con le grandi, sia per organizzazione difensiva sia per la qualità del suo attacco. Ora non resta che continuare a spingere: le magnifiche otto non sembrano più così lontane.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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