MOLDOVA-ITALIA 0-2
88’ Mancini (I), 92’ P. Esposito (I).

VICARIO, voto 6
Novanta minuti senza vere emergenze: ordinaria amministrazione, zero interventi davvero complicati. Una serata da custode vigile, più che da protagonista. Sereno.

BELLANOVA, voto 5.5
Tanta corsa, meno precisione. Il dialogo con Orsolini resta meccanico, mentre negli ultimi trenta metri manca la giocata risolutiva. Aperture timide, poche imbucate utili. Limitato.

MANCINI, voto 7
Stringe i denti dopo il problema alla coscia e resta in campo da comandante. Sbaglia davanti al portiere al 26’, ma si prende la scena nel finale segnando un gol da attaccante aggiunto. Prestazione di carattere puro. Decisivo.

BUONGIORNO, voto 6
Duelli vinti con mestiere, postura sempre corretta e zero sbavature nelle uscite. Meno appariscente rispetto ai compagni di reparto, ma efficace ogni volta che viene chiamato in causa. Solido.

CAMBIASO, voto 5.5
Prova a entrare dentro al campo per dare imprevedibilità, ma le sue conclusioni finiscono tutte lontane dal bersaglio. Buona volontà, poca lucidità. Confuso.
dal 74’ DIMARCO, voto 6.5
Bastano pochi minuti per incidere: pennella l’assist che sblocca la gara. Entra e cambia ritmo. Illuminante.

ORSOLINI, voto 5
La versione azzurra è lontana parente del bomber rossoblù: esitazioni, poca convinzione e poche iniziative uno contro uno. Non trova mai la giocata giusta. Spento.
dal 74’ POLITANO, voto 6
Subentrato con personalità: accelera, crea superiorità e avvia l’azione del raddoppio. Vivo.

CRISTANTE, voto 6
Regia pulita, mai sopra le righe ma sempre al servizio della squadra. Non verticalizza con continuità, ma mantiene la struttura del centrocampo. Ordinato.

TONALI, voto 6
Abituato a un calcio più diretto, interpreta il doppio mediano con disciplina tattica. Raddoppia, accorcia, pulisce i possessi senza errori evidenti. Applicato.

ZACCAGNI, voto 5.5
Revenco lo limita con fisicità e decisione: l’azzurro prova a sgusciare ma non trova spazio né continuità. Qualche iniziativa, nessuna scintilla. Imbrigliato.
dal 82’ FRATTESI, SV

RASPADORI, voto 5.5
Parte fortissimo, si muove tra le linee con intelligenza e sfiora il gol. Poi viene cercato sempre meno e scivola fuori dal match. Evanescente.
dal 65’ PIO ESPOSITO, voto 7
Impatto feroce: riceve, crea, finalizza. Colleziona palle gol e si prende la gioia personale a tempo scaduto. Ingresso di peso. Travolgente.

SCAMACCA, voto 5
Occasione importante per rilanciarsi, ma il centravanti resta ingabbiato: pochi movimenti utili, duelli persi e conclusioni non calibrate. Migliora leggermente nella ripresa, ma non basta. Incompleto.
dal 65’ RETEGUI, voto 6
Dà profondità, tiene vivo qualche pallone e accompagna meglio l’azione. Manca lo spunto decisivo. Concreto.

CT GENNARO GATTUSO, voto 6
Il 4-2-4 non convince: squadra lunga, esterni poco incisivi e attacco scollegato. L’intuizione decisiva arriva dai cambi, che ribaltano inerzia e ritmo. Bravo a correggere, meno bravo nell’impianto iniziale. Rimediatore.

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Sezione: Il Pagellone / Data: Ven 14 novembre 2025 alle 00:15
Autore: Daniele Luongo
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