ATALANTA-CREMONESE 2-1 (p.t. 2-0)
13’ Krstovic (A), 25’ Zappacosta (A), 90'+4' Thorsby (C)

AUDERO, voto 7
Se la Cremonese resta in partita fino al recupero, il merito è quasi esclusivamente suo. Tiene a galla la barca che imbarca acqua da tutte le parti con interventi prodigiosi: felino su Ederson, reattivo su Raspadori, sicuro nelle uscite. Sui gol di Krstovic e Zappacosta può solo applaudire le prodezze balistiche degli avversari. Un muro che crolla solo davanti all'impossibile. Provvidenziale.

CECCHERINI, SV
La sfortuna si accanisce subito su di lui. Un problema fisico lo toglie dalla contesa prima che possa entrare nel vivo. Sfortunato.

dal 40’ TERRACCIANO, voto 6
Entra a freddo in una difesa sotto pressione e cerca di mantenere l'ordine. Non commette errori gravi e garantisce disciplina tattica. Diligente.

BASCHIROTTO, voto 6,5
Ingaggia un duello rusticano con l'ex compagno Krstovic. Soffre la fisicità del montenegrino, ma non molla un centimetro. Il salvataggio a corpo morto sul tiro a botta sicura di Ederson vale quanto un gol fatto e tiene in vita i suoi. Un gladiatore in un'arena difficile. Stoico.

LUPERTO, voto 6
Il migliore del pacchetto arretrato per letture e impostazione. Gestisce la posizione con intelligenza, chiudendo le linee di passaggio quando possibile. Ha il merito di disegnare l'assist perfetto per il gol della bandiera di Thorsby, dimostrando di avere piedi educati anche in fase di costruzione. Lucido.

BARBIERI, voto 6
Gara di grande generosità sulla corsia destra. Spinge quando può, cercando di mettere cross invitanti, e ripiega con sacrificio. Decisivo un recupero in velocità su Zalewski che evita guai peggiori. La deviazione sul gol di Krstovic è sfortunata, ma la prestazione c'è. Volenteroso.

dall’84’ ZERBIN, voto 6
Entra nel finale e mette subito un cross interessante per la testa di Djuric. Vivace.

THORSBY, voto 6,5
Lotta in mezzo al campo facendo valere i centimetri e la forza fisica. Spreca una ghiotta occasione di testa, ma si riscatta nel recupero con un gol da attaccante vero: controllo, spostamento palla e sinistro vincente. L'ultimo ad arrendersi. Incisivo.

GRASSI, voto 5,5
Soffre maledettamente il ritmo forsennato imposto dal centrocampo atalantino. Lento nel giro palla, viene spesso saltato o anticipato, faticando a trovare le giuste misure per arginare le ondate nerazzurre. Una gara di rincorsa continua. Affannato.

dal 61’ PAYERO, voto 6
Porta un po' di dinamismo e ci prova con una conclusione murata da Djimsiti. Attivo.

MALEH, voto 6
Lavoro oscuro e prezioso in interdizione. Cerca di tappare le falle che si aprono ovunque, raddoppiando le marcature e sporcando le linee di passaggio. Non ruba l'occhio, ma garantisce equilibrio in una mediana in sofferenza. Tattico.

PEZZELLA, voto 5,5
Gara dai due volti: propositivo quando spinge, mettendo cross interessanti per le torri, ma disastroso quando deve difendere su Zappacosta. L'esterno atalantino lo salta netto in occasione del raddoppio, evidenziando limiti difensivi pesanti. Bifronte.

VARDY, voto 5,5
Il Re Leone è in gabbia. Isolato là davanti, tocca pochissimi palloni e quando prova a scappare via trova sempre la chiusura puntuale di Djimsiti o Kolasinac. Non riesce mai a incidere, vittima di un sistema che non lo supporta a dovere. Solitario.

dal 61’ SANABRIA, voto 5,5
Entra per dare peso ma non vede mai la palla. Impalpabile.

BONAZZOLI, voto 5,5
Stesso discorso del compagno di reparto. Cerca di legare il gioco venendo incontro, ma viene sovrastato fisicamente dai difensori atalantini. Non riesce mai a girarsi o a creare pericoli reali. Sterile.

dal 46’ DJURIC, voto 6
Con la sua stazza cambia l'inerzia dell'attacco. Sfiora il gol con un colpo di testa imperioso su cui Carnesecchi compie un miracolo. Torre.

ALL. NICOLA, voto 5,5
La sua Cremonese entra in campo troppo timida, schiacciata dall'aggressività dell'Atalanta. Il piano gara difensivo regge solo grazie alle parate di Audero, mentre la fase offensiva è inesistente per ottanta minuti. La reazione finale, con il gol e l'occasione di Djuric, arriva troppo tardi e sa più di orgoglio che di organizzazione. I nuovi acquisti devono ancora integrarsi. Rimandato.

© Riproduzione riservata

Sezione: Il Pagellone / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 20:47 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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