Un gol di pregevole fattura, arrivato con un inserimento dei suoi e un controllo aereo perfetto, che però non è bastato a evitare la sconfitta. Morten Thorsby ci ha messo la testa e il cuore, bagnando l'esordio da titolare con la maglia della Cremonese con una rete che tiene accesa la speranza, se non per il risultato odierno, quantomeno per lo spirito mostrato. Nel post-partita della New Balance Arena, il centrocampista norvegese analizza con lucidità il 2-1 subito dall'Atalanta: riconosce la superiorità della Dea nell'approccio iniziale, ma salva la reazione d'orgoglio dei grigiorossi. E mentre incassa i complimenti per l'intesa tattica immediata con Davide Nicola, il pensiero corre già veloce verso la prossima settimana: un incrocio del destino che lo vedrà opposto, per la prima volta in carriera a stagione in corso, al suo recentissimo passato, il Genoa. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:
Morten, hai trovato subito il gol all'esordio da titolare, ma non è bastato per uscire con dei punti. Cosa è mancato oggi alla Cremonese? Forse l'approccio alla gara?
«Certamente potevamo e dovevamo fare di più, specialmente nel primo tempo. Siamo usciti male dai blocchi, non eravamo pronti per l'intensità e il pressing asfissiante dell'Atalanta. Hanno segnato subito e da lì la partita si è fatta tremendamente difficile, perché sappiamo quanto sia forte questa squadra quando trova spazi aperti. Però c'è un aspetto positivo: non abbiamo mollato. Abbiamo giocato e lottato fino alla fine, provando a riaprirla. Questo spirito ci servirà perché ci aspettano tante partite cruciali in settimana».
Alessandro Budel in telecronaca ha sottolineato la bellezza tecnica del tuo gol, soprattutto il controllo di testa perfetto. Ma al di là del campo, che atmosfera hai trovato nello spogliatoio arrivando a Cremona in un momento di classifica complicato?
«Ho trovato un gruppo molto, molto unito. Ovviamente la squadra arriva da un periodo avaro di risultati positivi, ma vedo compagni carichi e pronti a dare battaglia. Il prossimo ciclo di partite sarà fondamentale: affronteremo tanti scontri diretti ed è da lì che dobbiamo ripartire per costruire la nostra salvezza. Oggi sapevamo che contro l'Atalanta era dura, ma il fatto di averci provato fino all'ultimo secondo è un segnale importante».
Non avevi mai lavorato con Davide Nicola prima d'ora, eppure l'impressione è che lui ti conoscesse perfettamente, chiedendoti subito di inserirti in area come sai fare. Come sono stati questi primi giorni con il nuovo mister? E poi, impossibile non chiedertelo: sei pronto per la sfida al "tuo" Genoa domenica prossima?
«È vero, non avevo mai avuto Nicola come allenatore, ma lo conoscevo bene di fama. Quando ho saputo del suo interesse, ho pensato subito che potesse essere il "match" perfetto per le mie caratteristiche. Vediamo il calcio allo stesso modo, c'è stata subito sintonia. È una persona molto educata e questi primi giorni di lavoro sono stati estremamente positivi. La prossima col Genoa? Eh sì (sorride, ndr), sarà una partita molto particolare per me. È una situazione strana combattere per una maglia e, subito dopo a gennaio, trovarsi contro la tua ex squadra. È la prima volta che mi succede in carriera. Sarà un'emozione diversa, ma questo è il mio lavoro: lo affronterò con la massima professionalità come faccio sempre, sperando di portare a casa un bel risultato per la Cremonese».
Un professionista esemplare che non lascia spazio ai sentimentalismi quando l'arbitro fischia l'inizio. Thorsby è già il nuovo leader emotivo della Cremonese: testa, cuore e inserimenti per una salvezza che passa anche, e soprattutto, dai suoi gol e dalla sfida al suo passato.
ATALANTA-CREMONESE 2-1 (p.t. 2-0)
13’ Krstovic (A), 25’ Zappacosta (A), 90'+4' Thorsby (C)
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 11:45 Serie C 2026-27, ecco le date: gironi il 29 luglio, via il 21 agosto
- 11:15 Atalanta, centrocampo in costruzione: Samardzic convince, Gaetano cerca equilibrio
- 10:45 Atalanta, Sarri vede i primi segnali: la rimonta diventa un marchio di fabbrica
- 10:15 Cagliari, la svolta americana: Praxis prende il controllo
- 10:00 Kings League a Cologno Monzese, Piqué rassicura: "L'Italia tornerà grande"
- 09:30 Infantino, il Congresso chiede conto dei legami con Trump
- 09:15 Caso Pirlo, il Codacons va all'Agcom: chiesta sanzione e oscuramento dei Social
- 09:00 Serie B, il mercato è ostaggio degli esuberi. E il Papu Gomez...
- 08:44 ZingoniaRinnovo e fame di rivalsa: la conferma di Ederson vale come un colpo di mercato
- 08:30 Chiellini in pole per la Nazionale, il ct verrà dopo
- 08:00 Atalanta a due facce, ora gli esami veri per Sarri
- 07:30 ZingoniaDea, il primo bilancio di Sarri: Gaetano convince, la difesa a quattro no
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "Pirlo bocciato. Tutto da rifare"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Mancini o Conte dopo la farsa"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Italia da rifare"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Un commissario per il salto di montone: treni più veloci"
- 06:30 ZingoniaTrofeo Bortolotti, Atalanta-Athletic Club: stamattina dalle 10 la prelazione abbonati
- 06:15 ZingoniaZingonia riabbraccia anche Kamaldeen Sulemana: visite e test per il ghanese
- 06:15 Calciomercato DeaVavassori, il Monza si muove: ma il Verona è in vantaggio
- 06:15 Calciomercato DeaEl Bilal Touré, spunta il Marsiglia: l'Atalanta cerca la cessione
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:45 UfficialeSarri multato per le parole sulla Lega: ammenda da 2.000 euro
- 05:30 Esclusiva TATA - New Balance Arena, ci siamo quasi: il nuovo logo dell'Atalanta è pronto a brillare
- 05:00 Criscitiello attacca la FIGC: "Stiamo facendo ridere il mondo, un disastro di gestione"
- 04:00 Quattro nomi per l'eventuale post-Maldini: si sfoglia la margherita
- 02:00 Esclusiva TA«Di nuovo insieme!»: il ritorno a casa di capitan de Roon
- 01:00 Esclusiva TADe Ketelaere si concede il bis: dopo il Mondiale, Saint-Tropez
- 00:08 Calciomercato DeaAtalanta in riflessione: sfuma Alajbegović, restano Jashari e Romagnoli
- 23:28 Musah, frenata del Milan: la Lazio costretta ad aspettare
- 23:24 Stones-Inter, ci siamo: biennale da quattro milioni
- 23:04 Il Venezia travolge il Galatasaray: 3-0 a Linz, in campo anche Panada
- 23:02 Salta Pirlo, è caos FIGC: Maldini e Leonardo verso le dimissioni
- 22:59 Diallo al Parma, blitz crociato ma non è Amad
- 21:00 Brambilla rinnova con la Juventus Next Gen: firma fino al 2028
- 19:30 ZingoniaAbbondanza in attacco per Sarri, sarà staffetta Scamacca-Krstovic
- 19:00 Chiesa chiude le porte alla A, ma non alla Nazionale: "Resto a Liverpool"
- 18:37 Che fila per l'ex atalantino Freuler: sondaggi dalla A e dall'estero
- 18:17 Malagò risponde ad Abodi e promette: "Domani ci saranno novità"
- 17:53 Calciomercato DeaVavassori non piace soltanto in B: un club di A sull'attaccante
- 17:46 Calusco, in arrivo un nuovo weekend di festa: venerdì 31 luglio Contrada Baccanello presenta un esclusivo party inaugurale
- 17:45 Infortuni dei portieri, in Inghilterra arriva la stretta anti-timeout
- 17:30 VideoIl gol più bello del Mondiale è di Lopes Cabral: battuti Messi e Mbappé
- 17:16 Ultim'oraPirlo non sarà il ct: Malagò blocca tutto, Maldini e Leonardo verso le dimissioni
- 17:11 Buongiorno out, il Napoli cerca un difensore: ne spunta uno del Chelsea
- 16:20 Caso-Pirlo, parla Abodi: "C'è da recuperare una brutta figura"
- 16:00 Roma rimontata a Cannes (dallo 0-3 al 3-3), ma brilla Dybala: doppietta
- 15:45 Grave lutto per Luciano Spalletti: è morta la madre Ilva, aveva 93 anni
- 15:15 Ex obiettivi - Comuzzo vola al Torino: prestito oneroso con diritto di riscatto
- 14:45 Panchina azzurra, salta Pirlo: spunta anche il nome di Vanoli
- 14:30 Maldini a un bivio in FIGC: senza potere decisionale l'addio è legittimo
