C'è un'elettricità diversa che attraversa le tribune della New Balance Arena stasera. Non è solo l'attesa per un derby lombardo sempre spigoloso, ma l'eco ancora fortissima di quella notte magica di quattro giorni fa. Le tre sberle rifilate alla Juventus in Coppa Italia non sono state solo un passaggio del turno, ma un'iniezione di adrenalina pura che l'Atalanta vuole tenersi addosso, come una seconda pelle, per trasformare l'entusiasmo in punti pesanti anche in campionato. Di fronte, però, c'è chi non ha nulla da festeggiare e tutto da perdere.

IL SORPASSO MENTALE – Sembra passata un'era geologica, eppure sono trascorsi solo pochi mesi. La prima fotografia della serata è un paradosso che racconta la bellezza crudele del calcio: quando Raffaele Palladino ha preso in mano il timone a Bergamo, la Cremonese lo guardava dall'alto in basso in classifica. Oggi i ruoli si sono capovolti. Il lavoro del tecnico nerazzurro è stato chirurgico, una risalita costante che ha ridato identità e certezze, mentre i grigiorossi si sono avvitati in una spirale negativa. È la sfida tra chi ha il vento in poppa e chi rema controcorrente da troppo tempo.

L'ANALISI DI BUDEL – A bordo campo, l'analisi di Alessandro Budel fotografa a DAZN impietosamente il momento no della squadra di Nicola. Una crisi che va oltre la semplice statistica: «Una flessione poteva starci dopo un avvio sprint, era quasi naturale», osserva l'ex centrocampista e voce tecnica, «ma questa sta durando decisamente troppo». La Cremonese non vince da due mesi e il margine di errore si è azzerato. «Sono quasi obbligati a fare punti stasera, magari anche solo a non perdere per poi cercare la vittoria in casa. La classifica dietro si accorcia e fa paura».

CHANCE EUROPEA – Se per gli ospiti è questione di sopravvivenza, per la Dea è un'opportunità strategica clamorosa. Il calendario offre un assist d'oro: con il Como fermo ai box (dovrà recuperare la sfida col Milan), l'Atalanta ha la chance di aggredire la zona che conta e mettere la freccia. La prestazione di carattere al Sinigaglia e il trionfo in Coppa hanno cementato la convinzione del gruppo. «La squadra sta bene a livello mentale, ha acquisito una consapevolezza feroce», chiosa Budel. E mentre i giocatori ultimano il riscaldamento, la sensazione è che l'Atalanta voglia azzannare la preda senza pietà.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 18:03 / Fonte: Lorenzo Casalino
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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