Non solo calcio giocato e festa per la qualificazione. La serata di Coppa Italia ha richiesto un importante lavoro di prevenzione e controllo da parte delle forze dell'ordine, impegnate a garantire la sicurezza dentro e fuori l'impianto. Il bilancio della Polizia di Stato - riferisce e scrive Il Corriere di Bergamo - parla di sequestri di materiale pericoloso nel settore ospiti e di un provvedimento disciplinare immediato per un tifoso di casa.

ARMI NELL'ANTISTADIO - L'intervento più significativo è avvenuto nell'area di pre-filtraggio riservata alla tifoseria ospite. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico e due ordigni pirotecnici artigianali, che erano stati abilmente occultati. Secondo le ricostruzioni, il materiale era nella disponibilità di alcuni sostenitori della Juventus giunti allo stadio con le navette provenienti dal parcheggio di via Spino. I tifosi, sentendosi braccati dai controlli imminenti, si sono disfatti degli oggetti poco prima di accedere ai tornelli. Sono attualmente in corso le procedure di identificazione dei responsabili.

INVASIONE E DASPO - I problemi non si sono limitati all'esterno. Al termine della partita, il personale della Digos è dovuto intervenire all'interno del terreno di gioco. Un tifoso presente nel settore Curva Sud ha infatti scavalcato le barriere di separazione, introducendosi indebitamente in campo nel tentativo di avvicinare i calciatori dell'Atalanta impegnati nel giro d'onore. L'uomo è stato bloccato e denunciato a piede libero. Nei suoi confronti è scattata la linea dura: è stato immediatamente disposto un provvedimento di Daspo della durata di un anno.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Altre news / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Daniele Luongo
vedi letture
Print