Un ritorno che farebbe tremare i muri di Trigoria e un piano industriale che guarda al modello Atalanta, ma con l'ambizione tipica della Capitale. Claudio Ranieri, nel suo ruolo di advisor dei Friedkin, traccia la rotta della nuova Roma: dal sogno di rivedere Francesco Totti in società alla realtà dei conti da sistemare, passando per la guida tecnica affidata a Gian Piero Gasperini.

TOTTI E IL RITORNO - La notizia più suggestiva riguarda l'eterno capitano. Intervistato da Sky, Ranieri non si è nascosto dietro frasi di circostanza, confermando che l'ipotesi è concreta: «Ci stanno pensando, mi auguro che Francesco possa essere veramente utile alla Roma. Francesco è una parte della Roma». Parole che riaccendono l'entusiasmo della piazza, che attende da anni un reintegro operativo della sua bandiera più amata.

IL MODELLO GASPERINI E LO SCUDETTO - Sul fronte campo, la scelta dell'ex tecnico atalantino risponde a un'esigenza precisa. «La richiesta è stata chiara: vogliamo essere in Champions League», ha spiegato Ranieri. Il progetto ricalca per molti aspetti quanto costruito a Bergamo, ma con una differenza sostanziale nelle ambizioni e nelle parole usate: «Poi ci sarà l’anno in cui magari vincerai lo scudetto e l’anno in cui faticherai». Evocare la parola tricolore, seppur come prospettiva futura, in una piazza come Roma alza inevitabilmente l'asticella delle aspettative rispetto alla "provincia" orobica.

IL NODO RINNOVI - Se i sogni sono leciti, la realtà economica impone rigore. Ranieri è stato netto sulla gestione dei contratti pesanti, in particolare quelli di Lorenzo Pellegrini e Paulo Dybala. La sostenibilità non è un'opzione, ma un obbligo dettato dai regolamenti internazionali: «Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi, sennò non ce la facciamo con le regole UEFA. Non è che la società non vuole, è che altrimenti non ci si riesce». Il messaggio ai big è chiaro: o si accetta una sforbiciata all'ingaggio, o le strade si separeranno. «In base a quello che hanno fatto sul campo e a quello che ci dirà l’allenatore, se c’è un incontro bene. Altrimenti ci si saluta».

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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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