La sconfitta contro l'Udinese ha acceso la miccia in casa Roma, allontanando la zona Champions e scatenando la rabbia di Gian Piero Gasperini. Il tecnico ex Dea non ha usato mezzi termini sulla strategia del club: «Bisogna mettersi d'accordo sugli obiettivi: c'è chi vuole arrivare fra le prime quattro e chi vuol fare l'Under 23. Io lavoro con quello che mi viene dato». Un attacco frontale al ds Massara, "colpevole" di aver puntato su troppi giovani (come Vaz e Venturino) invece che su profili pronti.

IL NO DELLA DEA - Proprio nel tentativo di accontentare il tecnico, nelle ultime ore della sessione invernale la Roma ha bussato con decisione alla porta di Zingonia. L'obiettivo era Lorenzo Bernasconi, esterno mancino che proprio Gasperini aveva lanciato nel calcio dei grandi ai tempi della sua gestione a Bergamo. Sul piatto, secondo quanto riportato da Tuttosport, i capitolini hanno messo una proposta da ben 15 milioni di euro. La risposta dell'Atalanta è stata però categorica: un "no" secco per blindare il giocatore a stagione in corso.

FUTURO DA SCRIVERE - Bernasconi, che in questa stagione ha già collezionato 20 presenze e un assist tra tutte le competizioni, è considerato incedibile nell'immediato. Tuttavia, la Roma non sembra intenzionata a mollare la presa: il club giallorosso continuerà a monitorare l'evoluzione del laterale classe 2003 con l'idea concreta di tentare un nuovo assalto già dalla prossima estate.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 13:29
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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