PERIN, voto 5,5
Una serata paradossale: raccoglie tre palloni in fondo al sacco senza aver compiuto una singola parata, se non qualche uscita ordinaria. Spiazzato da Scamacca sul rigore, incolpevole sugli altri due gol dove la difesa lo abbandona. Assiste impotente al tracollo. Inerme.

GATTI, voto 5,5
La prima da titolare sotto la gestione Spalletti evidenzia ruggine e impaccio. Schierato nel terzetto difensivo, fatica a trovare le distanze e a impostare come richiesto. Spinge con poca convinzione e viene murato quando prova il tiro. Sostituito per disperazione tattica. Imballato.

dal 64’ BOGA, voto 6
L'unico a portare un po' di elettricità. Con le sue accelerazioni salta l'uomo e crea superiorità, mettendo in mezzo un paio di palloni interessanti che i compagni non sfruttano. Vivace.

BREMER, voto 5
Il protagonista in negativo della disfatta. Prima allarga ingenuamente il braccio sul cross di Ederson causando il rigore che spacca la partita, poi completa l'opera nel finale con un rinvio sciagurato che regala a Pasalic il pallone del 3-0. In mezzo, tanti anticipi fisici vanificati da errori di concetto gravissimi. Disastroso.

KELLY, voto 5,5
Prova a tappare le falle che si aprono ovunque, ma affonda con il resto del reparto. Ha sulla testa la palla del possibile gol su cross di Boga, ma la spedisce fuori. L'umiliazione finale del tunnel subito da Pasalic sul terzo gol è la fotografia della sua serata. Bucato.

KALULU, voto 5
Schierato con compiti ibridi, perde la bussola quasi subito. Non riesce a contenere le discese avversarie e sul raddoppio atalantino è in ritardo colpevole nella chiusura su Sulemana. Un pesce fuor d'acqua in questo assetto tattico. Smarrito.

LOCATELLI, voto 6,5
Il metronomo è l'ultimo ad arrendersi. Fa girare la squadra con precisione quasi chirurgica, non sbagliando nulla in impostazione e provando anche la conclusione murata in avvio. Predica calma in una squadra che perde la testa, ma è troppo solo. Lucido.

dal 74’ KOOPMEINERS, voto 5,5
Accolto da una bordata di fischi dai suoi ex tifosi, entra in un contesto tattico ormai compromesso e non riesce a incidere, apparendo frastornato dall'ambiente ostile. Fantasma.

THURAM, voto 5,5
Tenta il blitz a fari spenti dopo pochi secondi, ma colpisce male. Per il resto della gara è un'altalena di inserimenti fuori tempo e poca sostanza. Non riesce a garantire quel cambio di passo che servirebbe per scardinare la mediana di Ederson e De Roon. Intermittente.

CAMBIASO, voto 5,5
Identificato come vice-Yildiz, finisce per agire sotto mentite spoglie senza mai trovare la posizione. Trequartista? Esterno? Mezzala? La confusione tattica lo penalizza, nonostante un traversone velenoso per Carnesecchi. Cresce leggermente nella ripresa ma è troppo poco. Equivoco.

dall’81’ OPENDA, voto s.v.
Scampoli di gara a risultato acquisito. Ingiudicabile.

CONCEICAO, voto 6
L'unico vero pericolo per l'Atalanta. Gioca più centrale e quando accelera fa male: colpisce una traversa clamorosa e impegna Carnesecchi in un tu per tu che poteva cambiare la storia del match. Sfortunato e impreciso, ma almeno ci prova fino alla fine. Elettrico.

dall’81’ ZHEGROVA, SV

MCKENNIE, voto 5,5
Condivide la trequarti con Conceicao ma ha le polveri bagnate. Ha due occasioni colossali: un tiro da buona posizione che non inquadra lo specchio e un colpo di testa mancato su assist di Boga. Sprecone nei momenti chiave. Spuntato.

DAVID, voto 6
Lavora molto per la squadra, abbassandosi per legare il gioco con sponde intelligenti (come quella per McKennie). Al momento di finalizzare, però, manca di cattiveria: arriva in ritardo su un cross invitante e viene murato da Scalvini nell'unica vera occasione. Generoso.

dal 74’ HOLM, voto 5,5
Ingresso in sordina contro la sua ex squadra, non lascia tracce. Timido.

ALL. SPALLETTI, voto 5
La mossa a sorpresa della difesa a tre si rivela un boomerang. Cerca di giocarsela uomo su uomo con ritmi da Premier League, ma la sua Juventus si sgretola alla distanza contro la concretezza orobica. Le sostituzioni e i cambi modulo in corsa, anziché dare certezze, generano confusione e tolgono riferimenti. Una serata no che costa la finale. Bocciato.

© Riproduzione riservata

Sezione: Il Pagellone / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 23:08 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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