Il finale di mercato in casa Lazio si accende improvvisamente sull'asse Roma-Istanbul. Le sirene turche tornano a suonare prepotentemente per Nuno Tavares, con il Besiktas deciso a non mollare la presa sul laterale biancoceleste. Una trattativa last minute che potrebbe portare denaro fresco nelle casse di Lotito, ma che si scontra con le logiche di campo e la difficoltà di reperire un'alternativa in tempi brevissimi.

L'OFFERTA TURCA - Il Besiktas fa sul serio. Dopo i sondaggi effettuati all'inizio della sessione invernale, il club bianconero è tornato alla carica con un'offerta concreta e pesante: messi sul piatto 10 milioni di euro per strappare subito il classe 2000 alla Capitale. Una cifra che fa riflettere la dirigenza laziale, che ora deve decidere se accettare la proposta e lasciar partire l'ex Arsenal a poche ore dal gong finale.

IL NODO PEDRAZA - La conditio sine qua non per la cessione di Tavares resta però l'acquisto di un sostituto all'altezza. Il nome individuato da tempo è quello di Alfonso Pedraza. Il laterale del Villarreal è, di fatto, un promesso sposo della Lazio: il club ha già bloccato il giocatore per giugno, arrivando anche alla firma di un accordo preliminare. L'intenzione della dirigenza sarebbe quella di anticipare il suo sbarco a Roma in queste ore per coprire l'eventuale partenza di Tavares.

CORSA CONTRO IL TEMPO - L'operazione incastro, tuttavia, appare molto complessa. A pochissime ore dalla chiusura del calciomercato, convincere il Villarreal a liberare Pedraza subito e completare l'iter burocratico sembra una strada difficilmente percorribile. Senza la certezza di avere il sostituto in mano, la Lazio difficilmente darà il via libera al trasferimento di Tavares in Turchia, nonostante i 10 milioni pronti sul tavolo.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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