La sfida del Sinigaglia, oltre al pareggio sofferto, porta in dote una buona notizia per l'Atalanta: il ritorno in campo di Raoul Bellanova. L'esterno destro non calcava il terreno di gioco dal 9 dicembre scorso, data della sfortunata gara di Champions League contro il Chelsea, quando rimediò una lesione muscolare al bicipite femorale. A Como ha disputato un tempo abbondante, mettendo benzina nelle gambe in vista del finale di stagione.

IL MOTIVO DEL CAMBIO - Bellanova, subentrato a Zalewski a inizio ripresa, è stato richiamato in panchina da Raffaele Palladino al minuto 86 per far spazio a Kossounou. Nessun problema fisico, né tantomeno frizioni con il tecnico: la scelta è stata dettata esclusivamente dalla prudenza. Il classe 2000 era infatti gravato da un cartellino giallo e, con la squadra già in inferiorità numerica per l'espulsione di Ahanor, l'allenatore non ha voluto correre il rischio di chiudere in nove uomini negli assalti finali. Una gestione lucida della situazione disciplinare.

PROGRAMMA DI RECUPERO - L'utilizzo dell'ex Inter e Torino non è in discussione per il futuro. Il piano dello staff tecnico prevede una crescita graduale del minutaggio nelle prossime uscite, con l'obiettivo di riportarlo alla migliore condizione atletica evitando pericolose ricadute muscolari. Bellanova è pronto a riprendersi la titolarità della corsia destra, confermandosi una pedina cruciale per lo scacchiere nerazzurro.

INCEDIBILE - La fiducia della società nel giocatore è totale. Nonostante alcuni sondaggi di mercato registrati nelle scorse settimane, la posizione del club è ferma: Bellanova non si tocca. Forte di un contratto in scadenza nel 2029, l'esterno rappresenta il presente e il futuro della Dea, che non ha mai preso in considerazione l'ipotesi di una sua cessione.

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Sezione: Zingonia / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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