Il Radomiak Radom fa sul serio, ma l'Atalanta resiste. Il club polacco ha inviato una seconda offerta ufficiale per Moustapha Cisse. La proposta, formulata per un trasferimento a titolo definitivo, è stata però rispedita al mittente dalla dirigenza nerazzurra. Nonostante il pressing dall'estero, la Dea per il momento fa muro, anche se nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti per capire se ci sono margini per sbloccare la trattativa o se la chiusura sarà totale.

STOP FORZATO - L'attaccante, perno dell'Under 23 in questa stagione (dove ha messo a referto un gol e tre assist), sta vivendo un momento di stop forzato. Ieri non è sceso in campo contro il Benevento a causa della squalifica rimediata dopo l'espulsione contro la Salernitana del 18 gennaio. Cisse dovrà saltare ancora un turno prima di poter tornare a disposizione di Modesto.

LA FAVOLA - La storia di Cisse resta una delle più belle pagine recenti del vivaio orobico, risalente al febbraio 2022 col gol all'esordio in A contro il Bologna. «Sono contento di aiutare la squadra. È una cosa emozionante per me, perché finora non posso credere che qualcuno come me alla prima partita in Serie A segna e ti fa vincere», raccontava all'epoca. «A Lecce io guardavo l’Atalanta in tv. Quando mi dissero che il direttore era venuto per vedermi pensavo mi prendessero in giro. Per me il calcio era solo per divertimento. Poi mi chiamarono per dirmi che l’Atalanta voleva farmi fare un provino e ora mi ritrovo qui».

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 15:15 / Fonte: Andrea Losapio
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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