I minuti finali di Como-Atalanta non sono stati vibranti solo per il risultato in bilico, ma anche per un episodio di tensione sulla panchina nerazzurra. Nel momento di massimo affanno, con i padroni di casa proiettati in avanti alla ricerca del gol, Raffaele Palladino ha dovuto fare una scelta impopolare ma tatticamente necessaria, che ha però scatenato la frustrazione di Raoul Bellanova.

LA SCELTA TECNICA - Al minuto 86, con la squadra chiusa nella propria area a difendere il risultato, il tecnico ha deciso di rinfoltire la linea difensiva. La mossa ha previsto l'ingresso del centrale Kossounou al posto proprio di Bellanova, che era entrato in campo soltanto all'inizio del secondo tempo (al 46'). Una sostituzione "del subentrato" che nel calcio rappresenta sempre un colpo psicologico duro per qualsiasi giocatore, sacrificato in nome della tattica per passare da un esterno di spinta a un marcatore puro.

LA REAZIONE DEL GIOCATORE - L'ex esterno dell'Inter non ha preso affatto bene la decisione. Uscendo dal terreno di gioco, Bellanova ha evitato il consueto saluto al tecnico, limitandosi a borbottare qualche parola a mezza bocca, visibilmente scuro in volto. Invece di fermarsi a bordo campo, si è diretto direttamente verso la panchina per sedersi con i compagni, senza nascondere il proprio disappunto per essere stato tolto dalla contesa dopo soli 40 minuti di gioco.

IL CHIARIMENTO IMMEDIATO - Capita la delicatezza del momento e lo stato d'animo del suo giocatore, Palladino non ha lasciato cadere la cosa. Pochi istanti dopo l'accaduto, l'allenatore si è avvicinato alla panchina per provare a spiegare le ragioni di quella scelta dolorosa e per rincuorare il ragazzo. Un tentativo di disinnescare subito un potenziale caso e di ribadire che la sostituzione era dettata esclusivamente dalle esigenze di sofferenza della squadra in quel frangente di gara.

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Sezione: Serie A / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 17:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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