La stagione 2025/26 dell'Atalanta passerà agli annali non solo come un anno di transizione, ma come un affascinante caso di studio sulla psicologia di squadra e sull'impatto tecnico. È la storia di due mondi che si sono sfiorati senza mai comprendersi e di una correzione di rotta che ha evitato il naufragio. Da una parte il breve, tormentato regno di Ivan Juric, schiacciato dall'eredità di Gasperini; dall'altra la rivoluzione silenziosa ma inesorabile di Raffaele Palladino. In mezzo, una squadra che ha cambiato pelle, passando dalla depressione tecnica all'euforia dei risultati. I numeri non mentono mai: raccontano la caduta e, soprattutto, una risalita vertiginosa.
IL CROLLO VERTICALE – Quando l'11 novembre la dirigenza ha staccato la spina all'esperienza di Juric, la situazione era sportivamente drammatica. Il tecnico croato, scelto per una presunta continuità tattica con il "Gasp", si è rivelato un abito della taglia sbagliata. In 11 giornate, la Dea aveva racimolato la miseria di 13 punti: una media da zona salvezza (1,18 a partita) che la relegava a metà classifica, lontana anni luce dalle zone nobili. Il confronto con l'anno precedente era impietoso: a parità di giornate, l'Atalanta di Gasperini aveva nove punti in più. Ma al di là della fredda aritmetica, a preoccupare era la sterilità offensiva (appena 13 gol fatti) e la sensazione di una squadra impaurita, ingabbiata in un conservatorismo che ne aveva snaturato l'essenza.
LA SCOSSA ELETTRICA DI NOVEMBRE – L'arrivo di Raffaele Palladino ha rappresentato lo spartiacque. Ereditando macerie psicologiche e una classifica deficitaria, l'ex tecnico della Fiorentina ha operato un miracolo gestionale. I dati, aggiornati a inizio febbraio, certificano un cambio di passo brutale: in 17 gare ufficiali, la percentuale di vittorie è schizzata al 58,82%, doppiando il misero 26,67% della gestione precedente. In campionato la risalita è stata costante: dal tredicesimo posto, i nerazzurri sono risaliti fino alla settima piazza, accorciando a -5 il divario dalla zona Champions. Non è solo una questione di punti, ma di solidità: la difesa ha smesso di imbarcare acqua e l'attacco ha ripreso a produrre (1,36 gol a partita).
EUROPA, IL TERRENO DI CACCIA – È forse in campo internazionale che la mano di Palladino si è vista con maggior nitidezza - analizza i dati tuttocremonese.com -. Dopo l'umiliazione di Parigi sotto la gestione Juric (un 4-0 che brucia ancora), la nuova guida tecnica ha restituito dignità e ambizione europea. Le vittorie di prestigio contro l'Eintracht a Francoforte (0-3) e il Chelsea a Bergamo (2-1) non sono stati episodi fortunati, ma manifesti di superiorità. La squadra ha ritrovato la consapevolezza di poter guardare negli occhi le grandi d'Europa, cancellando quel senso di inadeguatezza che aleggiava a inizio autunno.
LA RIVOLUZIONE DEI PRINCIPI – Tatticamente, Palladino è stato intelligente: non ha distrutto il tempio (il modulo è rimasto il 3-4-2-1), ma ne ha cambiato l'arredamento. Dove Juric chiedeva controllo ossessivo e prudenza, Palladino ha iniettato coraggio e libertà creativa. I trequartisti sono tornati al centro del villaggio: De Ketelaere si è riacceso, Lookman (prima dell'addio) è tornato a sorridere e l'inserimento di Raspadori ha aggiunto qualità negli ultimi metri. Il possesso palla non è più sterile, ma finalizzato a fare male.
SAPER SOFFRIRE PER VINCERE – Le ultime uscite sono la prova del nove della guarigione. Se le goleade contro Lecce e Torino o il successo sulla Fiorentina hanno mostrato i muscoli, il pareggio di Como ha mostrato il cuore. Strappare un punto in dieci uomini, grazie anche a un Carnesecchi monumentale, significa avere "garra" e unità d'intenti. La Cremonese, prossima avversaria, è avvisata: non troverà la squadra fragile e smarrita di qualche mese fa, ma una Dea che ha ritrovato l'anima e ha ancora fame di scalare la montagna.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 10:00 Roma-Cagliari chiude la 24ª giornata
- 09:30 Derby lombardo tra Atalanta e Cremonese, ecco precedenti e curiosità
- 09:00 Palladino vs Nicola, questione di stile (e di cuore): quando l'eleganza sfida l'anima «scapigliata» del Mago delle salvezze
- 08:45 Dall'incubo Juric alla rinascita firmata Palladino: anatomia di una metamorfosi che ha salvato la stagione
- 08:30 Il derby dei tabù infranti e delle strisce infinite: la Dea non perde da una vita, ma occhio alla "pareggite"
- 07:45 Champions, missione Dortmund: domani via alla vendita per il «Muro Giallo». Prezzi e info
- 07:30 L'onda lunga della Coppa per travolgere la crisi grigiorossa: Dea, è il momento dell'assalto all'Europa
- 07:00 La Dea apre le porte alla crisi grigiorossa: alla New Balance Arena arriva una Cremonese ferita
- 07:00 Esclusiva TABasta fare i "Robin Hood", contro la Cremonese è l'ora di frantumare l'ultimo tabù (e mettere pressione al Como)
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta-Cremonese obiettivo tre punti”
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "L'Inter fa boom, l'Italia fa record"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Juve cuore e rabbia"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Ingiocabili"
- 06:00 DirettaDIRETTA ATALANTA-CREMONESE Frana Gomme Madone, segui il live dalle 18.30
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - «Cattivi Maestri» a Bergamo: il coraggio di Vincenzo Fuoco e l'esempio dell'Atalanta
- 00:45 Cremonese, ecco i tifosi in trasferta: saranno 639 nel settore ospiti
- 00:30 DirettaCremonese, Nicola in conferenza: "Sono gasato, ho un'energia pazzesca. Atalanta? Avversario di qualità"
- 00:30 Probabili formazioniAtalanta-Cremonese, le probabili formazioni: Pasalic dal 1'
- 00:10 Serie A, 24ª giornata / Reazione Napoli, risultati e classifica
- 00:09 Serie B, 23ª giornata / Venezia cambia marcia, il Monza a ruota: risultati e classifica
- 00:08 Serie C, gir. C - 25ª giornata / Benevento prova a scappare, risultati e classifica
- 00:08 Giovanili Prof. U15, U16, U17 & U18 / Risultati e classifiche aggiornate
- 00:06 Serie D, gir. B - 23ª giornata / La Folgore ritorna a +8 sul Chievo, prima dello scontro diretto: risultati e classifica
- 00:05 Eccellenza, 23ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate
- 00:04 Promozione, 20ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate
- 00:03 1° Categoria, 20ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate
- 00:01 2° Categoria, 20ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate
- 00:00 3° Categoria, 18ª giornata / Risultati e classifiche aggiornate
- 22:50 Juve, cuore e batticuore: rimonta da 0-2, Kalulu la riprende al 96'. Lazio, che spreco
- 21:00 Canini vota Raspadori: "Lookman non c'era più con la testa. Dea, puoi vincere la Coppa"
- 20:01 Biasin incorona Carnesecchi: "Senza Donnarumma sarebbe lui il titolare azzurro"
- 20:01 Maldini sgombra il campo dai dubbi: "Volevo solo la Lazio". E su Bremer ha un piano
- 19:56 Serie A, la classifica aggiornata: l'Inter scappa ancora, +8 sul Milan e +9 su Napoli
- 19:53 Inter devastante, il Sassuolo crolla: 5-0 e fuga Scudetto
- 19:45 Capello avverte la Dea: "Il Dortmund è l'avversaria più rognosa. Palladino, occhio alla difesa"
- 19:42 Juventus-Lazio, le formazioni ufficiali: Maldini dal 1'
- 19:30 Lazio-Atalanta nel silenzio: annunciato lo sciopero del tifo biancoceleste
- 19:00 Atalanta U23, Bocchetti amaro: "Meritavamo noi, ko ingiusto. Ora testa a martedì"
- 18:57 Bernasconi, cuore diviso a metà: sfida la «sua» Cremonese da titolare inamovibile
- 18:55 Il tabù del Capitano e quella vittoria che manca da 400 giorni: senza De Roon la Dea si spegne?
- 18:24 Cremonese, i convocati di Nicola: grigiorossi senza tre giocatori
- 18:24 Gasperini, atto d'accusa durissimo: "C'è chi insegna a simulare. Ha ragione De Rossi, basta rubacchiare"
- 17:45 Sassuolo-Inter, le formazioni ufficiali
- 17:33 Lookman, 2ª da titolare di fila con Ruggeri: Atletico Madrid-Betis, le formazioni ufficiali
- 16:06 Calciomercato DeaEderson, i titoli di coda sono già scritti: in estate sarà l'addio. Atletico in pole, c'è un "patto" con il Cholo
- 16:00 Ritorno playoff UCL Atalanta-Borussia Dortmund: info biglietti
- 15:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Andrea Ferrari (Cuore Grigiorosso): "Cremonese in crisi, c'è un abisso con l'Atalanta"
- 15:30 Primavera, reti bianche a Zingonia: l'Atalanta non sfonda il muro del Bologna
- 15:30 Miracolo economico a Bergamo: utile record da 38 milioni e plusvalenze d'oro. La Dea è la regina di una Serie A in profondo rosso
- 14:55 Primavera 1 / Atalanta-Bologna 0-0, il tabellino
