Nel momento d'oro che sta vivendo l'Atalanta, c'è una stella che brilla più di altre tra i pali. Le prestazioni di Marco Carnesecchi non sono passate inosservate e continuano a raccogliere consensi trasversali tra gli addetti ai lavori. L'ultimo endorsement in ordine di tempo arriva da Fabrizio Biasin, che intervenendo a Cronache di Spogliatoio ha analizzato il rendimento del portiere e l'impatto di Raffaele Palladino sulla panchina nerazzurra.

IL VICE DONNARUMMA - L'investitura per l'estremo difensore della Dea è totale e tocca anche le gerarchie della Nazionale. Secondo il giornalista, il livello raggiunto dal classe 2000 è ormai d'élite assoluta: «Se non ci fosse Donnarumma, l'Atalanta avrebbe in rosa il portiere della Nazionale», ha evidenziato Biasin. Una frase che certifica come Carnesecchi sia ormai considerato stabilmente tra i migliori interpreti del ruolo in Europa, pronto a raccogliere l'eredità azzurra se non fosse per la presenza del capitano dell'Italia.

L'IMPRONTA DEL TECNICO - L'analisi si è poi spostata sulla guida tecnica. Biasin ha promosso a pieni voti il lavoro svolto fin qui dall'allenatore, capace di non far rimpiangere il passato glorioso: «Palladino ha fatto vedere di essere uno di quelli che sanno incidere sulle sue squadre in poco tempo». La vera forza di questa nuova Atalanta, secondo il giornalista, risiede nella continuità spirituale con il ciclo precedente: «Al netto di alcuni alti e bassi la sua Atalanta sembra essere quella di Gasperini. Ha ritrovato lo spirito, la capacità di dare un ruolo a qualunque pezzo». Un complimento doppio: al singolo e al collettivo.

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Sezione: Interviste / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 20:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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