Una sentenza. Mario Pašalić si conferma l'uomo delle notti pesanti, il jolly che ogni allenatore vorrebbe avere nel mazzo. Nel trionfo roboante dell'Atalanta, che schianta la Juventus per 3-0 alla New Balance Arena e vola in semifinale di Coppa Italia, c'è la firma indelebile del centrocampista croato. Entrato per incidere, ha risposto presente, mettendo il sigillo su una prestazione collettiva ai limiti della perfezione. Ai microfoni di Sport Mediaset, Pašalić non si nasconde dietro frasi di circostanza: parla di dominio, di concretezza e di una "sofferenza intelligente" che ha permesso alla Dea di annichilire i bianconeri. Ma la festa per la Coppa è solo un passaggio: lo sguardo è già rivolto al campionato, dove l'Atalanta ha fame di rimonta e vuole trasformare l'euforia di questa sera in un filotto di vittorie. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:
Mario, sei entrato e hai lasciato subito il segno in una serata magica. Quanto è soddisfatto del suo impatto e, soprattutto, di questa qualificazione ottenuta battendo nettamente una grande rivale?
«Il mio obiettivo è sempre quello: cercare di sfruttare al massimo i minuti che il mister mi concede, e sono felice di esserci riuscito anche stasera. Ma ci tengo a sottolineare che i ragazzi, prima del mio ingresso, avevano già fatto un lavoro straordinario. Abbiamo disputato una grande partita sotto tutti i punti di vista. Certo, contro una squadra come la Juventus ci sono stati momenti in cui abbiamo dovuto soffrire, ma siamo stati bravi a restare compatti, a venirne fuori con personalità e alla fine abbiamo vinto meritatamente. È un risultato giusto per quanto visto in campo».
Stasera l'Atalanta è sembrata letale: avete convertito in gol praticamente ogni occasione creata. È stata la concretezza l'arma in più per piegare i bianconeri?
«Assolutamente sì. Quello che abbiamo creato, lo abbiamo segnato, e nel calcio ad alti livelli questo è l'aspetto che fa la differenza. Quando sei così cinico e concretizzi la mole di gioco prodotta, le possibilità di vittoria si alzano drasticamente. Questa sera non abbiamo solo vinto, abbiamo stradominato e meritato di passare il turno con un risultato netto».
Questa vittoria può essere la scintilla decisiva anche per la Serie A? Se l'Atalanta mantenesse sempre questo spirito, dove potrebbe arrivare in classifica?
«Non ho dubbi: se mettiamo in campo sempre questo spirito e questa mentalità vincente, possiamo andare a riprendere le squadre che oggi ci stanno davanti. È vero, in campionato siamo un po' indietro rispetto alle nostre ambizioni, ma abbiamo grande fiducia nei nostri mezzi. Ora l'obiettivo è chiaro: dobbiamo cercare di fare un filotto di vittorie consecutive, perché è l'unico modo per risalire velocemente la china. Con questo atteggiamento, possiamo toglierci ancora tante soddisfazioni».
Pašalić archivia la pratica Juventus con la lucidità dei forti. L'Atalanta è in semifinale, ma il messaggio lanciato al campionato è ancora più forte: la Dea è tornata a fare paura, concreta, spietata e affamata di vittorie.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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