Il gelo è durato qualche giorno, ma alla fine ha vinto lui. Cristiano Ronaldo ha ripreso ad allenarsi con l’Al Nassr, mettendo fine a quella sorta di "sciopero" che lo aveva tenuto lontano dai campi nelle ultime settimane. Alla base della rottura c'era il forte malcontento per la gestione del mercato saudita e, nello specifico, la rabbia per il trasferimento del rivale Karim Benzema dall’Al-Ittihad all’Al-Hilal, operazione che CR7 ha vissuto come fortemente penalizzante per le ambizioni del suo club.

RIVOLUZIONE INTERNA - Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, la situazione è rientrata solo dopo che la società ha accettato le condizioni del fuoriclasse. Ronaldo si è fatto portavoce di vere e proprie istanze sindacali: ha preteso il pagamento immediato degli stipendi arretrati per alcuni dipendenti e membri dello staff e, soprattutto, ha ottenuto il reintegro in rosa di José Semedo e Simão Coutinho, che erano stati esclusi nell’ultima finestra di mercato. Una vittoria politica su tutta la linea che ha riportato il sereno.

OBIETTIVO SABATO - Ora la parola passa al campo. Ronaldo è tornato regolarmente a disposizione dello staff tecnico, anche se i tempi sono troppo stretti per l'impegno di mercoledì in AFC Champions League 2 contro l’Arkadag. L'obiettivo concreto è il campionato: il portoghese punta a riprendersi una maglia da titolare già sabato nella sfida contro l’Al-Fateh.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 17:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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