La sessione invernale di mercato si è chiusa, le distrazioni sono finite, e ora conta solo il campo. Davide Nicola, specialista in imprese impossibili, si presenta alla New Balance Arena con la consapevolezza di avere finalmente tra le mani il gruppo definitivo per tentare l'assalto alla salvezza. Prima della difficile trasferta contro l'Atalanta di Palladino, il tecnico grigiorosso analizza il momento della sua squadra, sottolineando l'importanza dell'energia mentale e dell'organizzazione tattica. Ma la vera notizia è nell'undici titolare: Nicola non perde tempo e getta subito nella mischia tre dei quattro nuovi acquisti, tra cui il fedelissimo Luperto e Thorsby. Una mossa coraggiosa che testimonia la necessità di invertire la rotta affidandosi a giocatori pronti, esperti e consapevoli della fatica che servirà per restare in Serie A. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister, alla vigilia ha parlato molto di "grande energia" come chiave di volta. Contro un'Atalanta in salute come quella di Palladino, quanta ne servirà oggi per uscire indenni da Bergamo?
«L'energia a noi serve a prescindere dall'avversario che abbiamo di fronte, sia esso l'Atalanta o chiunque altro. Il dato fondamentale di oggi è che il mercato è finito: abbiamo concluso il gruppo, non ci sono più voci o distrazioni. Questi sono gli uomini che ci porteranno da qui alla fine del campionato. Proprio per questo serve mettere in campo grande organizzazione, un'energia inesauribile e una totale fiducia nei nostri mezzi. Il percorso verso l'obiettivo si costruisce passo dopo passo, e oggi è un passo importante».

Fa rumore la scelta di schierare subito titolari tre dei quattro nuovi arrivati. Luperto lo conosce bene, ma gli altri sono arrivati da pochissimo. Quali garanzie le hanno dato questi ragazzi in questi pochi giorni di lavoro per meritarsi subito una maglia dal primo minuto?
«Le garanzie arrivano dal loro vissuto recente. Anche Thorsby, che non avevo mai allenato prima, è un giocatore che ha giocato con continuità nella sua squadra di appartenenza, quindi atleticamente è pronto. Luperto lo conosco, so cosa può dare. Dobbiamo essere onesti: noi avevamo dei problemi oggettivi a livello numerico in certi ruoli, avevamo bisogno di alternative vere e di spessore. Sono arrivati quattro giocatori e siamo contenti di questo: la società ha fatto quello che poteva fare nel modo migliore. Non sono arrivati solo calciatori, sono arrivati uomini che sanno perfettamente qual è l'obiettivo che dobbiamo perseguire. Sanno che ci sarà da fare tanta fatica per raggiungerlo, ma sono anche consapevoli che attraverso il lavoro e la fiducia tutto è possibile».

Nicola serra i ranghi. Con i rinforzi subito in campo e la consueta grinta in panchina, la Cremonese prova a giocarsi le sue carte nel derby lombardo, affidandosi all'esperienza dei nuovi per blindare la categoria.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 18:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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