Movimenti sismici nell'alta finanza sportiva che toccano, seppur indirettamente, anche il mondo nerazzurro. Come riportato dal portale specializzato Financecommunity.it, il colosso del private equity Kkr ha raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione di Arctos Partners. L'operazione ha un valore complessivo di 1,4 miliardi di dollari (circa 1,2 miliardi di euro), strutturata con 300 milioni in contanti e i restanti 1,1 miliardi in azioni Kkr. Una cifra che potrebbe lievitare fino a sfiorare i 2 miliardi qualora venissero raggiunti determinati obiettivi di performance, grazie a ulteriori 550 milioni legati a meccanismi di earn-out.

UNA GALASSIA DI STELLE - Perché questa notizia riguarda Bergamo? Arctos Partners, che gestisce asset per circa 15 miliardi di dollari, è uno dei principali investitori globali nello sport e detiene partecipazioni di minoranza in club d'élite. Nel suo portafoglio, oltre alle quote nell'Atalanta, figurano giganti come il Paris Saint-Germain, il Fenway Sports Group (la holding proprietaria del Liverpool) e i Golden State Warriors della NBA. Con questa acquisizione, la partecipazione in Arctos porta il marchio della Dea a orbitare nella sfera di influenza di uno dei più grandi attori finanziari al mondo.

LA NUOVA DIVISIONE - L'accordo prevede anche una riorganizzazione operativa. Nascerà infatti una nuova divisione denominata Kkr Solutions, che sarà guidata da Ian Charles, co-fondatore di Arctos. Questa nuova struttura non si limiterà a gestire gli investimenti nello sport e negli asset «secondari», ma si occuperà anche di fornire finanziamenti personalizzati ad altre società di private equity, consolidando ulteriormente la posizione di Kkr nel settore.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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