Non è solo una rinascita, è un'evoluzione totale. Nikola Krstovic sotto la gestione di Raffaele Palladino è diventato un altro giocatore rispetto alla versione timida di inizio stagione. I numeri raccontano una storia di efficacia spaventosa: nelle 15 partite disputate in maglia nerazzurra sotto la guida del tecnico campano (tra Serie A, Champions e Coppa Italia), l'ex Lecce ha messo a referto 6 gol e 2 assist. Il dato clamoroso riguarda il minutaggio: tutto questo in soli 546 minuti sul terreno di gioco. In pratica, ha prodotto numeri da titolare inamovibile giocando l'equivalente di poco più di 6 gare intere.

RITMO SCUDETTO - Per comprendere la portata del suo rendimento, basta confrontarlo con i "big" del campionato. Tra gli attaccanti della Serie A, in questo momento, solo la rivelazione Bonny ha una media gol migliore (uno ogni 113 minuti). Krstovic viaggia alla velocità di una rete ogni 127 minuti: un ritmo superiore a quello del capocannoniere Lautaro Martinez (uno ogni 128'), del bomber della Roma Dovbyk (uno ogni 129') e stacca nettamente Rafael Leao (uno ogni 153'). Cifre che lo proiettano nell'élite del torneo per incisività.

FATTORE FISICO - Ma il "nuovo" Krstovic non è solo fredde statistiche. La prestazione offerta stasera contro la Cremonese è la fotografia della sua crescita agonistica. Il classe 2000 è vivo, cattivo su ogni pallone, capace di far salire la squadra e reggere l'urto fisico da solo. Il duello con Federico Baschirotto, suo ex compagno in Salento e noto per la sua stazza, è stato emblematico: Krstovic lo ha dominato fisicamente, non concedendo un centimetro e vincendo il confronto diretto su tutta la linea. Palladino ha trovato il suo guerriero.

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Sezione: I numeri / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 21:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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