Serviva un segnale forte dopo il passo falso di Udine, ed è arrivato puntuale. La Roma di Gian Piero Gasperini non sbaglia il posticipo casalingo, liquida la pratica Cagliari con un netto 2-0 e compie un balzo decisivo in classifica, agganciando la Juventus al quarto posto. Una serata perfetta per i giallorossi, trascinati da un super Malen e spinti da un Olimpico delle grandi occasioni, impreziosito dalla presenza in tribuna di Francesco Totti.

TOTTI E LO SPETTACOLO - L'atmosfera è elettrica fin dal riscaldamento, ma si infiamma quando i maxischermi inquadrano l'eterno capitano sugli spalti. Caricata dall'ambiente, la Roma approccia il match con ferocia: Ndicka sfiora subito il gol, ma è il preludio al monologo di Donyell Malen. L'olandese è immarcabile e al 25' sblocca il match con una perla: taglio perfetto in area su invito di Mancini e tocco sotto delizioso a scavalcare Caprile. Un gol da cineteca che legittima un primo tempo dominato, dove solo l'imprecisione nega il raddoppio immediato.

DONYELL MATTATORE - Nella ripresa, il copione non cambia, anche se i ritmi si abbassano leggermente. Il Cagliari prova a riorganizzarsi, ma la Roma colpisce ancora, chiudendo i conti. L'azione nasce da un recupero di Pisilli e dall'iniziativa di Celik, che serve al centro ancora Malen: l'attaccante in scivolata non perdona, firmando la doppietta personale e il 2-0 definitivo. Una prestazione totale per l'acquisto di gennaio, vero trascinatore della squadra.

SCINTILLA ZARAGOZA - Nel finale c'è spazio anche per le novità. Gasperini lancia nella mischia Bryan Zaragoza per il debutto assoluto in maglia giallorossa. Lo spagnolo, ex Bayern Monaco, si presenta con alcuni sprazzi di classe che strappano applausi, contribuendo a gestire il vantaggio senza affanni. Per i sardi è notte fonda, per la Roma è aggancio Champions.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 22:40
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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