Raffaele Palladino ha deciso: nel posticipo della 24ª giornata contro la Cremonese, Nicola Zalewski tornerà a occupare il suo ruolo naturale. Niente trequarti, zona di campo che aveva presidiato con continuità nelle ultime uscite (eccezion fatta per la parentesi col Parma), ma spazio sulla corsia mancina di centrocampo. Una scelta che restituisce all'ex Inter i compiti di spinta e copertura lungo l'out, sfruttando la sua gamba in una gara che si preannuncia bloccata.

DUTTILITÀ PREZIOSA - L'esperimento sulla trequarti non è stato un azzardo, ma una conferma della polivalenza del classe 2002. Già Simone Inzaghi, nella passata stagione all'Inter, lo aveva impiegato a ridosso della punta (spesso in coppia con Arnautovic o Taremi), intuendone le doti di inserimento. Zalewski ha risposto presente, dimostrando di saper interpretare più spartiti, compreso quello di esterno destro in caso di emergenza, pur non essendo la sua fascia prediletta.

PUNTO FERMO - Al di là della posizione in campo, il dato politico è chiaro: l'ex Roma è diventato centrale nel progetto della Dea. Il rendimento soddisfacente in ogni zona del campo ha convinto la dirigenza bergamasca a puntare forte su di lui anche per il futuro. Stasera, però, si torna all'antico: corsa e cross per scardinare la difesa di Nicola.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 18:01
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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