L'entusiasmo è palpabile nella sala conferenze dell'Accademia Favini, dove Raffaele Palladino non nasconde la soddisfazione per l'operazione di mercato che sta portando Giacomo Raspadori a Bergamo. Intervenuto in conferenza stampa, come ripreso ed evidenziato in conferenza stampa, il tecnico nerazzurro ha analizzato l'impatto del nuovo innesto, sottolineando come la società abbia compiuto l'ennesimo salto di qualità, consegnandogli un reparto offensivo profondo, versatile e di assoluto livello internazionale.

Mister, in queste ore si sta definendo l'arrivo di Giacomo Raspadori, anche se manca ancora l'ufficialità. Che impatto si aspetta da lui e come gestirà l'abbondanza in attacco? «L'impatto sarà indubbiamente positivo sotto tutti i punti di vista. Parliamo di un calciatore che volevamo tutti, un elemento forte che viene a completare un reparto offensivo già di altissimo livello. È un profilo che mi è sempre piaciuto molto, così come piaceva alla società. Il club si è dimostrato ancora una volta molto ambizioso: l'hanno voluto, cercato e sono riusciti a portarlo qui a Bergamo. Siamo davvero molto felici. È vero, davanti siamo in tanti e tutti forti, ma lui arriva per arricchire ulteriormente le nostre opzioni».

Torniamo all'attacco: lei preferisce le rose lunghe e l'abbondanza, o teme che la gestione possa diventare complicata con il rientro di Lookman e i tanti nomi di spessore? «Io amo i calciatori forti, quindi più ne ho e più sono contento. L'abbondanza è un vantaggio perché ci offre duttilità e caratteristiche diverse. Con l'arrivo di "Jack" Raspadori, che è un giocatore polivalente, possiamo variare sistema: 4-2-3-1, 3-4-3, lui può fare la sottopunta o la punta. Abbiamo esterni che giocano dentro e fuori come Kamaldeen Sulemana e Maldini, Samardzic che entra nel campo, De Ketelaere e Krstovic che stanno facendo bene. Tante soluzioni sono una ricchezza. I ragazzi sanno che devono spingere in allenamento e farsi trovare pronti».

Con l'innesto di Raspadori, l'Atalanta non si limita a coprire una casella, ma lancia un messaggio chiaro al campionato: l'ambizione non ha limiti e Palladino ora ha in mano le chiavi di un motore offensivo capace di cambiare pelle e modulo a seconda dell'avversario.

LEGGI QUI - L’intervista integrale di Raffaele Palladino in conferenza stampa

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Sezione: Interviste / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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