Il grande protagonista nel posticipo dell'Olimpico, conclusosi sull'uno a uno, è stato senza dubbio Giacomo Raspadori. L'attaccante dell'Atalanta ha analizzato la solida prestazione della squadra e il suo momento di forma ai microfoni di DAZN, evidenziando il grande sforzo collettivo richiesto dal tecnico e svelando alcuni interessanti retroscena di mercato che avrebbero potuto portarlo proprio a vestire la maglia avversaria.

LA PRESTAZIONE E IL RAMMARICO - come evidenziato da TuttoAtalanta.com, il centravanti nerazzurro ha espresso enorme soddisfazione per il minutaggio accumulato sul terreno di gioco: «Sono molto contento della partita e di aver disputato novanta minuti interi dopo diverso tempo. Ne avevo davvero bisogno, anche se fisicamente mi sento molto bene perché lavoro quotidianamente con grande intensità». Sull'andamento del match, non nasconde un pizzico di rammarico per non aver chiuso i conti: «La nostra è stata una grandissima partita, giocata a viso aperto e con ritmi elevati, e questo fisiologicamente porta a commettere qualche errore in più del solito. Sull'uno a zero avevamo la concreta possibilità di indirizzare la gara segnando il raddoppio, ma contro una squadra di questo spessore credo che la prestazione complessiva sia assolutamente positiva».

IL SACRIFICIO TATTICO E LA COPPA - Oltre alla fase offensiva, il giocatore ex Sassuolo e Napoli è stato encomiabile per il lavoro di ripiegamento, una scelta precisa dettata da Raffaele Palladino: «Era una partita che avevamo preparato esattamente in questo modo, giocando a uomo a tutto campo. Il mister mi aveva chiesto esplicitamente questo tipo di sacrificio in fase difensiva, perché porta benefici incalcolabili all'intera squadra. Nonostante io nasca come giocatore offensivo, riuscire a mettersi a totale disposizione del gruppo ti porta a disputare una gara positiva. Ora dobbiamo essere felici e ricaricare immediatamente le energie per la partita fondamentale di mercoledì».

IL RETROSCENA DI MERCATO - In chiusura, una suggestione legata proprio alle recenti finestre di trattative. Alla domanda su un possibile approdo nella Capitale per giocare con i giallorossi, Raspadori non si è nascosto dietro un dito: «Sicuramente in passato ci sono stati dei dialoghi fitti. L'interesse della Roma fa un grandissimo piacere, ma allo stesso tempo sono immensamente orgoglioso della mia scelta di venire a Bergamo, che reputo una decisione estremamente ambiziosa. Qui l'ambiente mi ha accolto alla grande fin dal primo giorno, sono felicissimo e carico a molla per proseguire questa magnifica avventura».

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Sezione: Interviste / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 00:00
Autore: Daniele Luongo
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