L’Atalanta si sta affermando sempre più come uno dei club con una forte presenza italiana in rosa, un cambiamento significativo rispetto agli ultimi anni. La campagna acquisti estiva ha visto un aumento del numero di giocatori italiani nel roster, una tendenza che potrebbe rafforzare il legame tra il club e la Nazionale. Da Bellanova a Retegui, passando per Zaniolo, il gruppo di italiani si è notevolmente ampliato, rendendo l'Atalanta un potenziale serbatoio per la Nazionale di Spalletti.
NUOVI INNESTI E RITORNI IMPORTANTI
La scorsa finestra di mercato ha portato all'arrivo di diversi giocatori italiani di spicco come Bellanova, Brescianini, Retegui e Zaniolo, un rafforzamento che ha fatto salire a 11 il numero di italiani in rosa. Questo non accadeva dal primo anno di Gasperini sulla panchina della Dea. Il nucleo italiano si arricchisce ulteriormente con giocatori già presenti come Scalvini e Scamacca, attualmente infortunati ma fondamentali per la squadra e potenziali titolari per l'Italia.
BLOCCO AZZURRO: L’ATALANTA COME SERBATOIO PER LA NAZIONALE
Con tre giocatori già convocati da Spalletti (Bellanova, Brescianini e Retegui), e altri come Zaniolo, Scalvini e Scamacca pronti al rientro, l'Atalanta si - scrive L'Eco di Bergamo - candida a diventare un importante punto di riferimento per la Nazionale italiana. Se si aggiungono Carnesecchi e Ruggeri, che sono sulla soglia della chiamata azzurra, il numero di potenziali convocabili diventa rilevante. Solo Toloi, per motivi anagrafici, e il terzo portiere Rossi non sono candidabili per la Nazionale.
UNA SQUADRA SEMPRE PIÙ ITALIANA
La quota di giocatori italiani in casa Atalanta è cresciuta considerevolmente rispetto alla scorsa stagione. Attualmente, con 11 italiani su 25 giocatori, il 44% della rosa è composto da azzurri, una cifra ben lontana dalle percentuali degli ultimi anni. Nella stagione 2023/24, la squadra che ha conquistato l'Europa League contava solo 7 italiani, pari al 29% del totale. Oggi, la presenza italiana si è rafforzata, anche grazie a un mercato che ha privilegiato l’acquisto di calciatori provenienti dal campionato italiano.
L'ITALIANIZZAZIONE DELLA DEA
L'Atalanta ha sempre avuto una dimensione internazionale, ma oggi sta riscoprendo il talento tricolore. Il primo ciclo di Gasperini, nel 2016/17, vide una squadra con 15 italiani su 28 giocatori, ma negli anni successivi il numero scese drasticamente, arrivando a un minimo di 5 italiani nel 2018/19. Oggi, grazie ai nuovi innesti, la squadra è tornata a valorizzare i giocatori di casa, invertendo una tendenza che la vedeva sempre più proiettata sul mercato estero.
UN FUTURO AZZURRO PER L'ATALANTA
L'Atalanta di oggi non è solo una squadra con ambizioni europee, ma anche un club che potrebbe diventare uno dei principali fornitori di talenti per la Nazionale italiana. Con un blocco sempre più numeroso di giocatori italiani, e una forte presenza di giovani promesse come Scalvini e Carnesecchi, la Dea è pronta a diventare un punto di riferimento per l'Italia di Spalletti.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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