Gian Piero Gasperini analizza a testa alta il pareggio maturato all'Olimpico e traccia un bilancio lucido della prestazione offerta dalla sua Roma contro la sua ex squadra. L'allenatore giallorosso, intervistato nel post-partita, non ha nascosto un pizzico di rammarico per una vittoria sfumata che, a suo avviso, i padroni di casa avrebbero meritato maggiormente rispetto all'Atalanta per la mole di gioco sviluppata e per l'atteggiamento propositivo mantenuto per larghi tratti della gara.

LA SPINTA OFFENSIVA E IL CALO FISICO - Interpellato sulla bontà della produzione offensiva dei suoi ragazzi, il mister ha confermato le impressioni positive emerse dal campo, pur riconoscendo i meriti dei portieri avversari. – come riportato da VoceGiallorossa.it – ha dichiarato: «Sì, sicuramente. È stato bravo in diverse occasioni, così come Svilar in una in particolare. Però credo che abbiamo creato di più e cercato con maggiore insistenza la vittoria rispetto all’Atalanta. Nel primo tempo siamo stati meglio, mentre nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza e sono arrivati più errori, ma abbiamo continuato a provarci fino alla fine».

IL BILANCIO NEGLI SCONTRI DIRETTI - Sulla presunta mancanza di cinismo nei grandi incroci del campionato, Gasperini ha difeso a spada tratta il percorso dei capitolini, sottolineando come spesso siano stati i dettagli a condizionare l'esito finale contro le corazzate del torneo. «In alcune partite, come con Juventus e Napoli, siamo stati in vantaggio; contro il Milan abbiamo disputato ottime gare. A Como abbiamo perso, ma eravamo in dieci uomini. Con le altre non abbiamo mai perso. Nel girone di ritorno non abbiamo affrontato l’Inter, non so dire, ma negli scontri diretti abbiamo sempre fatto bene e spesso siamo stati più vicini noi alla vittoria: a volte fanno la differenza gli episodi».

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Sezione: L'avversario / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 23:35
Autore: Daniele Luongo
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