In attesa che il Mondiale accenda i motori il 15 giugno, le nazionali qualificate scaldano i muscoli con le amichevoli di giugno. E l'Atalanta è già in campo: ieri ha giocato Nicola Zalewski con la Polonia contro l'Ucraina, oggi tocca a Nikola Krstović e Isak Hien in due sfide dal sapore già internazionale. Il precampionato nerazzurro, di fatto, è già cominciato — anche se la panchina di Zingonia è ancora in attesa del comunicato di Maurizio Sarri.

ZALEWSKI TITOLARE, POLONIA SCONFITTA - A Wroclaw, ieri sera, Nicola Zalewski ha giocato da titolare nella sconfitta della Polonia per 2-0 contro l'Ucraina. L'esterno nerazzurro è rimasto in campo per 59 minuti prima di lasciare il posto a un compagno. Una partita non semplice per i biancorossi, che all'esordio nelle amichevoli pre-Mondiale trovano un avversario tosto come l'Ucraina. il percorso di Zalewski verso il Mondiale era già stato emozionante: da protagonista nel finale playoff vinto dalla Svezia di Hien ai danni della sua Polonia, l'esterno ha poi trovato comunque la qualificazione iridata e ora è uno degli elementi più attesi della squadra del ct Michniewicz. La sconfitta di ieri non preoccupa: siamo in giugno, il Mondiale inizia tra dieci giorni.

OGGI KRSTOVIC: MONTENEGRO-BULGARIA A PLOVDIV - Questo pomeriggio alle 18, a Plovdiv, tocca a Nikola Krstović. Il centravanti montenegrino sarà in campo con la propria nazionale nell'amichevole contro la Bulgaria, avversaria di livello abbordabile ma utile per mettere minuti nelle gambe. Krstović arriva alla vigilia del Mondiale con una stagione alle spalle da 10 gol in maglia nerazzurra — il suo miglior bottino in Italia — e una fame di gol che la grande vetrina americana potrebbe finalmente soddisfare alla sua prima Coppa del Mondo. Il Montenegro debutta nella fase a gironi il 16 giugno contro il Brasile: una montagna da scalare, ma Krstović non è uno che si tira indietro.

HIEN E LA NORVEGIA: DERBY SCANDINAVO A OSLO - Un'ora dopo Krstovic, alle 19, è il turno di Isak Hien. Il difensore centrale svedese sfida la Norvegia di Erling Haaland all'Ullevaal Stadion di Oslo: una partita di alto livello tra due nazionali nordiche che si conoscono alla perfezione, perfetta per testare la condizione fisica e mentale in vista dell'esordio iridato. La Svezia è inserita nel Gruppo F e apre il Mondiale il 15 giugno contro la Tunisia a Monterrey. Isak Hien è il punto fermo della difesa svedese e si appresta a vivere il Mondiale più importante della sua carriera: il difensore bergamasco sarà probabilmente schierato fin dall'inizio nell'undici titolare di Hakan Ericson.

LA COLONIA NERAZZURRA AL MONDIALE: SEI E MEZZO - Il bollettino delle nazionali atalantine è già ricchissimo. Oltre a Zalewski, Krstović e Hien, al Mondiale ci sono già certi anche Mario Pašalić (Croazia), Charles De Ketelaere (Belgio), Sead Kolasinac (Bosnia) e Odilon Kossounou (Costa d'Avorio). Nikola Krstović e la sua sfida storica con Pašalić — i due si sono già incrociati nelle qualificazioni quando la Croazia aveva battuto il Montenegro — si potrebbero ripetere anche nella fase a gironi. Restava in attesa di convocazione ufficiale Marten de Roon, il cui sì dell'Olanda è già arrivato nelle scorse settimane. Una colonia nerazzurra in America che non ha precedenti nella storia del club.

Oggi tre atalantini in campo in tre angoli d'Europa. Il Mondiale è alle porte, e Bergamo ci sarà con sei giocatori almeno. Aspettando che Sarri raduni tutti a Zingonia.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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